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L’accompagnatore turistico

Pubblicato da su Figure professionali

5 aprile 2007

Definizione
È accompagnatore turistico o corriere chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone nei viaggi attraverso il territorio nazionale o all’estero; fornisce elementi significativi e notizie di interesse turistico sulle zone di transito al di fuori dell’ambito di competenza delle guide.
Generalmente è un lavoratore autonomo che lavora su incarico di tour operator, agenzie di viaggio ed enti di promozione turistica.

In particolare cura l’attuazione del programma turistico prestabilito, fornisce le informazioni generali sulle località visitate (pur non sostituendosi alla guida turistica) e presta assistenza per risolvere quei piccoli o grandi inconvenienti che si possono verificare durante un viaggio. A lui tocca gestire gli adempimenti burocratici ed amministrativi del gruppo che accompagna, provvedere alla sistemazione dei partecipanti negli alberghi, far rispettare gli orari degli appuntamenti programmati, favorire una buona armonia nel gruppo ed ascoltare i reclami di chi non è soddisfatto.

E’ dunque il responsabile del buon andamento del viaggio ed è il punto di riferimento dei viaggiatori per tutta la durata dello stesso.

Compiti e principali attività
L’accompagnatore, in linea generale, segue ed assiste un gruppo turistico dall’inizio al termine di un viaggio organizzato in cui sia prevista tale figura. Deve perciò adoperarsi affinché il viaggio acquistato dal turista/cliente sia realizzato nel migliore dei modi, assicurandosi che tutti i servizi e le agevolazioni promesse dall’organizzazione al cliente siano erogati, mediante controlli sul comfort delle strutture ricettive, sull’efficienza del trasporto, sulla qualità dei pasti, sulla competenza delle guide locali, ecc..

Ha inoltre il compito di informare tutti i membri del gruppo sugli usi, i costumi, le leggi e le particolarità dei luoghi di transito e di destinazione, anche se a livello generico in quanto le informazioni più dettagliate sulla storia, i monumenti o le zone da visitare saranno fornite dalle guide turistiche locali. Dovrà occuparsi delle formalità di frontiera e doganali e fare in modo che il gruppo (formato spesso da persone che non si conoscono fra loro fino al momento della partenza) sia ben amalgamato e possibilmente omogeneo. Infine ha il compito di relazionare, all’organizzazione per cui presta servizio, l’andamento del viaggio, informandola di eventuali inconvenienti, lacune o problemi emersi.

Nell’ambito di questa attività esistono delle vere e proprie specializzazioni. L’accompagnatore per viaggi outgoing, definito all’estero tour manager, svolge un’attività estremamente impegnativa; ha infatti la responsabilità di condurre persone o gruppi fuori dai confini nazionali. Non a caso all’estero questa figura viene definita manager: occorrono infatti capacità che non è eccessivo definire manageriali per gestire rapporti ed affrontare problemi che possono essere sempre diversi. Dovrà quindi essere in grado di esprimersi correntemente in varie lingue (possibilmente anche in quella del paese di destinazione); deve conoscere l’itinerario e le località che verranno visitate, le linee di comunicazione e la prassi doganale e valutaria della nazione ospite. Pur senza sovrapporsi alla guida turistica locale deve conoscere e spiegare costumi, usi ed abitudini locali e fornire tutte quelle informazioni che permettono al turista di sentirsi a proprio agio. Questa figura è quella che al momento offre migliori prospettive occupazionali essendo sempre più diffusi i viaggi organizzati.

L’accompagnatore in incoming viene definito all’estero tour leader in quanto deve per qualche ora, giorno o settimana, all’interno del nostro paese, diventare “capogruppo” di comitive di turisti, sia italiani sia stranieri, magari provenienti da diversi paesi. In questo caso la difficoltà maggiore consiste proprio nel riuscire ad amalgamare una compagnia composta da persone estranee. Dovrà quindi riuscire a proporre la sua leadership più volte nella giornata o con gruppi sempre diversi. Soprattutto nel caso di turisti stranieri il tour leader riveste un ruolo di grande importanza: è lui che aiuta lo straniero a interpretare e capire la civiltà e la cultura del nostro paese e a promuovere l’immagine dell’Italia all’estero.

L’accompagnatore in daily tour si dedica alle escursioni giornaliere. I suoi compiti sono gli stessi di chi opera nell’incoming: animare la compagnia durante la gita, controllare che il programma offerto sia rispondente a quello stabilito, verificare che gli orari siano rispettati e fornire le informazioni generali sulle località visitate.

Il transferista svolge la sua attività di accoglienza durante i transfert, cioè assiste i passeggeri al momento dell’imbarco, dell’arrivo e durante gli eventuali brevi trasferimenti da un posto ad un altro. Queste mansioni, oltre che dall’accompagnatore turistico professionista, sono in alcuni casi svolte anche da operatori dell’agenzia che ha organizzato il viaggio o che segue una comitiva per conto di un tour operator straniero. Tra le varie specializzazioni è quella meno remunerata, ma all’inizio di carriera può essere molto utile come passaggio formativo.

Competenze
L’accompagnatore turistico dovrà senz’altro, prima di iniziare la professione, effettuare per proprio conto molti viaggi – con modalità e destinazioni diverse – per acquisire quella familiarità e quel bagaglio di diverse esperienze necessari per affrontare, con consapevolezza e competenza, la sua attività futura.

E’ ovviamente indispensabile avere un’ottima conoscenza di almeno due lingue straniere, una buona cultura generale, una spiccata capacità organizzativa e passione per viaggiare. Dovrà essere una persona precisa, puntuale ed ordinata perché fra i suoi compiti rientra anche quello di gestire soldi, biglietti e documenti di tutto il gruppo. Altra dote indispensabile è la diplomazia: l’accompagnatore avrà il compito di mediare sempre e con tutti (con i clienti, con i committenti, con le autorità locali, con le guide turistiche, con il personale di servizio con cui si entra in contatto, ecc.). Per quanto riguarda questo aspetto di interrelazione continua con gli altri (in primo luogo i turisti del gruppo, ma anche tutte le persone con cui dovrà interagire e venire in contatto) è importante possedere un approccio positivo verso il prossimo: l’esperienza in questo campo può essere sicuramente di grande aiuto, ma la capacità di mettere a proprio agio le persone è in gran parte una dote innata. La sua attività lo porta ad incontrare – senza sosta – situazioni e persone anche molto diverse, richiedendo capacità di continuo rinnovamento ed adattamento professionale.

Sarà sua cura disporre, di volta in volta, di competenze storiche, artistiche o geografiche relative ai paesi da visitare, ma dovrà anche conoscere le principali norme in vigore riguardanti il turismo, le formalità doganali e la valuta. Dovrà essere in grado di consultare agilmente libri o guide inerenti il viaggio e saper decifrare ogni tipo di mappa o cartina, con uno sguardo più attento agli aspetti essenziali finalizzati al viaggio.

L’accompagnatore dovrà inoltre garantire sempre la sua presenza nei momenti più delicati e problematici del viaggio, facendo in modo che, con la sua capacità professionale, venga risolto qualsiasi tipo di inconveniente. Per esempio dovrà aiutare e saper indirizzare i membri del suo gruppo in caso di malattia, incidente, smarrimento o furto di documenti, tramite opportuni contatti con ambasciate, consolati ed uffici di polizia.

Situazione di lavoro
Lavorare come accompagnatore significa scegliere di viaggiare costantemente, effettuando solo brevi rientri a casa, adattandosi ad un ritmo lavorativo senza orari. Gli incarichi di lavoro, tuttavia, possono essere abbastanza variabili: da pochi giorni a svariate settimane. Suoi indispensabili strumenti di lavoro sono mappe, guide, orari dei mezzi di trasporto locali, opuscoli informativi riguardanti gli intrattenimenti turistici, ecc..

Generalmente l’accompagnatore turistico presta la sua attività come lavoratore autonomo ed opera prevalentemente su incarico di tour operator, agenzie di viaggio ed enti di promozione turistica. La sua professione lo porta ad interagire costantemente con il gruppo di turisti che gli sono di volta in volta affidati, ma anche con i committenti, con le autorità locali, con le guide turistiche e con il personale di servizio con cui si entra in contatto durante un viaggio.

In quanto lavoratore dipendente (per esempio di agenzie turistiche) l’accompagnatore turistico può essere inquadrato al quarto livello, con un reddito annuo lordo di circa 14.500 euro, ma più frequentemente presta la sua attività come lavoratore autonomo. In questo caso le tariffe sono fissate a livello regionale e possono mediamente variare fra 70 e 115 euro a giornata lavorativa, al netto di Iva. Naturalmente, trattandosi di lavoro autonomo non si gode delle stesse garanzie in termini di continuità del reddito e di copertura previdenziale rispetto ai lavoratori dipendenti. Inoltre il tariffario regionale non fa distinzione di specializzazione, professionalità o anzianità dell’accompagnatore, ma – alle cifre indicate – vanno comunque aggiunte le mance usualmente offerte dal gruppo all’accompagnatore, al termine del viaggio, che possono essere anche molto cospicue.

Percorsi formativi
Molti giovani sono attratti da questa professione perché immaginano che consenta di viaggiare continuamente in maniera spensierata, conoscendo molte persone e vivendo in un costante clima vacanziero. La realtà è un po’ diversa: l’accompagnatore turistico è un professionista abilitato la cui attività, non priva di grandi responsabilità, si esplica nei limiti spazio-temporali di un determinato viaggio e richiede competenze, professionalità ed una conoscenza pressoché perfetta delle lingue straniere.

Patentino ed Esame di Abilitazione
L’esercizio della professione è sottoposto ad un esame (regionale o provinciale) di abilitazione per ottenere il cosiddetto patentino (si vedano le discussioni e i gruppi di scambio info nelle aree Accompagnatore turistico e Bandi nel nostro Forum). Generalmente è richiesto quale requisito il possesso del diploma di scuola media superiore, non necessariamente di ambito turistico. La prova scritta può riguardare argomenti di geografia turistica italiana, europea ed extraeuropea, legislazione turistica e doganale e tecnica dei trasporti. Il colloquio orale riguarda, oltre agli argomenti già menzionati, anche materie come tecnica valutaria, elementi di legislazione turistica, compiti e norme dell’attività professionale ed una o più lingue straniere a scelta del candidato. Per la preparazione dell’esame è possibile seguire corsi di formazione propedeutici.

Una volta superato l’esame di idoneità si diventa accompagnatore turistico e ci si dove iscrivere ad un apposito albo regionale. L’esercizio della professione è subordinato anche al possesso di una licenza, annuale e rinnovabile, concessa dal comune di residenza. Gli abilitati sono inoltre in possesso di un tesserino personale di riconoscimento.

Con il decreto Bersani per gli accompagnatori turistici (come per le guide) vengono meno l’obbligo di autorizzazione preventiva allo svolgimento dell’attività, il rispetto dei parametri numerici e i requisiti di residenza. Vengono confermati i requisiti di qualificazione professionale previsti dalla legge quadro sul turismo (legge 135/2001) e dalle normative regionali. Ai laureati in lettere con indirizzo in storia dell’arte o in archeologia o titolo equipollente non può essere negato l’esercizio dell’attività di guida turistica o subordinato all’esame abilitante o a prove selettive, salvo la verifica delle conoscenze linguistiche e del territorio. Le regioni promuoveranno sistemi di accreditamento non vincolanti per le guide turistiche specializzate in particolari siti, località e settori. Ai titolari di laurea o diploma universitario in materia turistica o titolo equipollente non può essere negato l’esercizio dell’attività di accompagnatore turistico, fatta salva la verifica delle conoscenze specifiche quando non siano state oggetto del corso di studi. I soggetti abilitati allo svolgimento dell’attività di guida turistica nell’ambito dell’ordinamento giuridico del Paese comunitario di appartenenza operano in regime di libera prestazione di servizi, senza necessità di alcuna autorizzazione o abilitazione.Qui di seguito riportiamo il Comma 4 dell’articolo 10 del Decreto Legge 31 gennaio 2007, n. 7, che recita:
“Le attività di guida turistica e accompagnatore turistico, come disciplinate dall’articolo 7 della legge 29 marzo 2001, n. 135, e successive modificazioni, non possono essere subordinate all’obbligo di autorizzazioni preventive, al rispetto di parametri numerici e a requisiti di residenza, fermo restando il possesso dei requisiti di qualificazione professionale secondo la normativa di cui alla citata legge n. 135 del 2001. Ai soggetti titolari di laurea in lettere con indirizzo in storia dell’arte o in archeologia o titolo equipollente, l’esercizio dell’attività di guida turistica o accompagnatore turistico non può essere negato, né subordinato allo svolgimento dell’esame abilitante di cui alla citata legge n. 135 del 2001 o di altre prove selettive, restando consentita la verifica delle conoscenze linguistiche soltanto quando le stesse non siano state oggetto del corso di studi”

La carriera dell’accompagnatore è inevitabilmente legata alla professionalità, alla sua eventuale specializzazione e alle lingue straniere parlate. Dopo anni nella professione, se non desidera più viaggiare continuamente, uno dei possibili sbocchi professionali, una volta superato lo specifico esame, può essere rappresentato dal ruolo di direttore tecnico di agenzia di viaggio oppure, sempre nell’ambito di un agenzia, può dedicarsi a compiti di carattere più organizzativo, per esempio lavorando come programmatore turistico.

Tendenze occupazionali
L’aumento del volume d’affari del comparto turismo di questi ultimi anni lo si deve anche alla crescente diffusione della “cultura del viaggio” che sta prendendo piede anche fra persone non abituate a viaggiare. Si ricorre in misura crescente a viaggi organizzati che consentono, anche ai viaggiatori meno esperti, di soddisfare i propri desideri.

Anche per questo motivo la figura dell’accompagnatore è in continua espansione ed include una serie di nuove caratteristiche di cui l’accompagnatore deve farsi carico: maggiori livelli di responsabilità, capacità autorganizzativa, richiamo costante alla sua funzione preminente all’interno del gruppo.

In questo settore, inoltre, oltre ai flussi turistici tradizionali si sta sviluppando un nuovo mercato, il cosiddetto turismo d’affari o aziendale: viaggi di due o tre giorni in Italia o veri e propri viaggi-incentivo all’estero, magari in destinazioni esotiche. Si tratta di un settore molto particolare sia per l’alto numero di partecipanti sia perché, durante la vacanza, viene molto incoraggiata la comunicazione sociale. Per un accompagnatore il turismo aziendale può quindi costituire un’interessante specializzazione che, in un certo senso, lo avvicina alla figura dell’animatore. Nelle grandi città esistono società mirate a questa nicchia di mercato.

Figure professionali prossime
L’accompagnatore turistico, con riferimento alle sue competenze e conoscenze (del mercato, dei luoghi e delle destinazioni turistiche, dei referenti e delle guide locali, ecc.) acquisite personalmente sul campo durante i viaggi, potrà facilmente essere inserito presso un’agenzia di viaggio o un tour operator nel ruolo di programmatore turistico.

Profili formali correlati alla figura tipo
La figura professionale dell’accompagnatore turistico appartiene alla categoria 3.4.1.2 “animatori turistici e assimilati” della classificazione delle professioni ISTAT (1991).

fonte: nostri adattamenti e aggiornamenti da Isfol


Commenti

Silvia 13/08/07 - 2:05 pm

ho una laurea in “Lingue e Letterature Straniere, indirizo artistico per il turismo”, e vorrei sapere se può essere considerata equipollente alle Lauree a cui non possono essere negate leprofessioni turistiche

info 13/08/07 - 3:22 pm

L’individuazione del titolo equipollente alla laurea in lettere con indirizzo in storia dell’arte o in
archeologia deve essere accertata e attestata dal Ministero dell’Università e della Ricerca .
Queste sono le equipollenze tra i titoli accademici italiani:
http://www.miur.it/0002Univer/0018Notizi/0494Docume/3003Equipo_cf2.htm
Come potrai vedere non mi pare vi sia la tua. Ma è bene tu faccia degli approfondimenti, ti consigliamo di prendere contatti con http://www.cimea.it/

alessandra 28/08/07 - 11:03 pm

Vorrei sapere, cortesemente, se la laurea in Storia dell’Arte permette di esercitare sia la professione di guida che di accompagnatore turistico senza sostenere esame abilitazione, se non una verifica delle conoscenze linguistiche e territoriali.
Grazie.

Alessandra 30/08/07 - 4:23 pm

Sono laureata in lingue e civiltà orientali. Non credo che tale facoltà sia compresa tra quelle equipollenti alle Lauree a cui non possono essere negate le professioni turistiche. Come posso fare per conseguire un’attestazione o un’abilitazione che mi consenta di esercitare tale professione?
Grazie

info 30/08/07 - 4:35 pm

storia dell’arte è compresa nel decreto bersani (unitamente ad archeologia, e a quelle equipollenti).
le altre no.
le attestazioni per chi non ha tali titoli servono ma sono da intendersi propedeutiche all’esame di abilitazione. nel senso che puoi frequentare un corso che potrebbe prepararti a meglio sostenere l’esame, ma l’esame va comunque fatto.
quindi per poter ambire a svolgere una delle professioni turistiche per la quale è richiesta l’abilitazione è necessario giungere molto preparati. documentarsi su quelle che sono le conoscenze richieste ed eventualmente frequentare un corso specifico.

francesco 26/09/07 - 1:37 pm

io sto per consegiure la laurea triennale in scienze del turismo e comunità locale, ottenuta questo potrò svolgere la professione di guida o accomapagnatore turistico senza dover affrontare gli esami statali?

FT FormazioneTurismo 26/09/07 - 7:30 pm

la laurea triennale in scienze del turismo e comunità locale non è considerata equipollente alla laurea in lettere con indirizzo in storia dell’arte o in archeologia.

carlo 04/10/07 - 10:11 am

salve,
come è possibile valutare l’equipollenza dei titoli di studio che permettono il coneguimento del patentino? Su quali basi? Esiste un modo per sapere quali sono questi titoli di studio equipollenti a quelli specificati nel decreto bersani?

FT FormazioneTurismo 05/10/07 - 6:56 am

L’individuazione del titolo equipollente alla laurea in lettere con indirizzo in storia dell’arte o in
archeologia deve essere accertata e attestata dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
Queste sono le equipollenze tra i titoli accademici italiani:
http://www.miur.it/0002Univer/0018Notizi/0494Docume/3003Equipo_cf2.htm

è importante comunque leggere quale esempio l’atto di indirizzo della regione veneto (una delle prime ad affrontare il tema) in cui si fa un riferimento alle lauree turistiche: Atto indirizzo Regione Veneto in materia di professioni turistiche

carlo 05/10/07 - 11:20 am

OK…. Per i vecchi diplomi come direttore tecnico, accmpagnatore turistico etc…. quindi non si può fare nulla??? E’ possibile che sia richiesta la laurea anche per accompagnatore turistico per il rilascio del patentino?

Michelangelo 08/10/07 - 11:56 pm

Dovresti fare l’esame abilitativo senza laurea almeno da quello che si vede nel decreto bersani .

chiara 15/10/07 - 2:45 pm

Salve a tutti,

scusate la probabile ripetizione, ma non mi è ben chiaro perchè una laurata come me in lingue letterature straniere indirizzo storia dell’arte e turismo alla facoltà di Perugia non sia equipollente a quelle richieste dalla legge 40.
Nel bando per l’esame della mia provincia (arezzo) vi è esplicita richiesta di farsi certificare l’equipollenza dalla facoltà stessa senza porre altri vincoli.
Oltre al sito del MIUR non sarebbe meglio chiedere o informarsi direttamente all’università. Io sto provando a sapere qualcosa ma finora senza successo. Non c’è un modo più facile per conoscere bene queste benedette equipollenze?

Ciao

ML 03/11/07 - 2:13 am

dams arte vecchio ordinamento allora è ok? e se lo è dove,quando e come fare l’esame di abilitazione alla professione. trattasi di sicilia (palermo) aspetto risposta grazie tante

FT FormazioneTurismo 06/11/07 - 10:32 am

estratto del Bando d’esame per l’abilitazione tecnica alle professioni turistiche della Provincia di Ancona in scadenza il prossimo 20 novembre:
Art. 8
TITOLI ABILITANTI
Guida Turistica: coloro che sono in possesso dei titoli di laurea in lettere con indirizzo in storia dell’arte o in archeologia o titolo equipollente conseguono l’abilitazione per l’esercizio della professione di Guida Turistica nella Provincia di Ancona previa verifica, tramite colloquio, delle conoscenze delle opere d’arte, dei monumenti, dei beni archeologici, dei musei, delle gallerie, delle bellezze paesaggistiche e naturali, della storia e delle caratteristiche dei siti oggetto di visita turistica nel territorio prescelto.
Le conoscenze linguistiche saranno accertate mediante la prova scritta e orale, come indicato all’articolo 5 del presente bando; la verifica avverrà solo tramite colloquio nel caso che venga dimostrato il superamento, nell’ambito del corso universitario, dell’esame di idoneità ad una lingua straniera fra quelle maggiormente diffuse in Europa (inglese, francese, tedesco, spagnolo).
Accompagnatore Turistico: coloro che sono in possesso dei titoli di laurea o diploma universitario in materia turistica o titolo equipollente conseguono l’abilitazione per l’esercizio di accompagnatore turistico previa verifica del superamento, nell’ambito del corso universitario, degli esami attinenti le seguenti materie: geografia del turismo, diritto pubblico dell’economia, diritto dei trasporti, organizzazione turistica, legislazione del turismo, idoneità alla lingua inglese.

per l’intero bando: http://www.provincia.ancona.it/ (se non è in homepage, seguire il percorso “Turismo” – “Professioni turistiche”)

PER INFORMAZIONI E CHIARIMENTI:
Unità Operativa Turismo – Via Palestro n. 7 – V Piano – 60122 Ancona
Tel.: 071 5894 476-346-204
Fax: 071 20 70 432
E-mail: turismo@provincia.ancona.it

ML 06/11/07 - 12:28 pm

ma…dovessi andare ad ancona a sostenere l’esame…sarei abilitata solo per quella provincia? che non è la mia perchè io sono di palermo?!

FT FormazioneTurismo 06/11/07 - 2:03 pm

per l’accompagnatore acquisita l’abilitazione si può esercitare su tutto il territorio nazionale.
per le guide già abilitate in altre regioni o all’estero è possibile acquisire l’abilitazione in altra provincia previa la sola prova che accerti la conoscenza legata al territorio specifico.

Sonia 06/11/07 - 3:14 pm

Salve, sono una neolaureata in Scienze Turistiche, cerco qualcuno che può fornirmi notizie sull’esame d’abilitazione a direttore tecnico d’agenzia di viaggi, o direttore d’albergo? c’è qualche regione che lo prevede nel prossimo periodo. io risiedo in Calabria, ma posso sostenerlo anche presso un’altra regione?
Grazie mille.

FT FormazioneTurismo 06/11/07 - 3:21 pm

Ciao Sonia
segui questo link http://www.lavorareturismo.it/figure-professionali/direttore-tecnico-di-agenzia#comment-417 troverai molte indicazioni soprattutto per la figura di DT e guarda anche nel forum http://www.turismoformazione.it

caterina 08/11/07 - 2:50 pm

sono conoscenza di lingua polacca ho finito la scuola media superiore, vorrei informazioni se possibile lavorare come accompagnatore turistico. quale corso dovrei fare. sono polacca e vivo a napoli da 11 anni

caterina 08/11/07 - 3:02 pm

sono dalla polonia e vivo a napoli da 11 anni.Worrei lavorare come accompaniatore turistico.Ho finito scuola media superiore. vorrei fare qualce corso ma non so da dove comincire. Perfavore aiutatemi

giuliana 08/11/07 - 7:34 pm

Sono laureata in lettere indirizzo moderno (vecchio ordinamento) con una tesi in storia dell’arte contemporanea… quindi rientro nei requisiti del decreto bersani anche se non è specificato che il mio indirizzo è in storia dell’arte,dato che durante gli anni è stato abolito nella mia facoltà,ma avendo comunque sostenuto tutti gli esami di storia dell’arte e di altre discipline storiche-artistiche?
Grazie mille

Francis 20/11/07 - 6:52 pm

Ciao a tutti. Sono un ragazzo canadese e vorrei essere un accompagnatore turistico in Sicilia orientale. Non so se devo assolutamente seguire il corso in sicilia orientale. Se si dove? finora ho trovato pochissimi posti e mi sembra strano…
Se invece le scuole sono tutte uguale cuale sarebbe la tappa seguente di specializazione a una regione?
Tante grazie di aiudarme da molti giorni che provo ad avere informazioni chiare su questo.
Saluti

FT FormazioneTurismo 27/11/07 - 8:08 pm

AVVISO
Nel Forum sono stati pubblicati 2 nuovi bandi per l’esame di accompagnatore turistico a pavia e milano.
Li trovate nella sezione “Accompagnatori turistici

michelangelo 28/11/07 - 9:10 pm

Carissimi…
allora entro per chiarirvi dato che ho visto un po’ di caos sulla questione Accompagnatore turistico e guida tusristica.
Mi presento Sono Michelangelo laureato in scienze turistiche, sto per conseguire la specialistica in Progettazione e gestione dei sistemi turistici e da poco ho conseguito il titolo di Manager culturale,-.da premettere che ho frequentato l’Istituto professionale alberghiero di stato..e da piou’ di 13 anni lavoro con il settore turistico.anche se ho solo 28 anni.

ALLORA…
molti di voi sto leggendo pensano di riuscire a inserirsi nel mondo del lavoro turistico con queste nuove figure…ben venga…ma attenzione..
sono figure ad alta responsabilità.
Da voi dovrebbe dipendere il successo dell’azienda per cui lavorate….e credetemi..dato che ne testo una marea….
molta gente e’ IMPREPARATA…NON SA’ PARLARE CON GLI UTENTI IN QUESTO CASO I TURISTI…!
NN SI CONOSCONO BENE LE LINGUE STRANIERE sopratutto Tedesco….
e permettetemi di dirlo…CERcate di fare esperienza prima di metterevi nel mercato del lavoro dei Beni culturali…se sbagliate…e non andate bene in maniera velocissima si puo’ divulgare la notizia riguardante la vostra inesperienza tra i vari enti…non lavorereste piu’.!
Non basta …conoscere bene la storia di un luogo o com’e’ fatto…. bisogna sapere chi e’ il turista…CERCAre di capire cosa esattamente il turista ci chiede… qui entra in gioco l’esperienza…
Non voglio scoraggiarvi ma mettevi, prima di inziare questa bellissima attività, nei “”"PANNI” di milioni di turisti che aiutano anche economicamente il nostro lavoro..
Fate esperienza seguite corsi di formazione “”VALIDI”" anche a livello regionale…e una laurea soptratutto in ambito turistico…dove potete avere informazioni su come muovervi nn guasta mai…
Buon lavoro..
Michelangelo.

Samuele e Daniela 04/01/08 - 1:11 pm

Salve , siamo due neo laureti (Samuele in scienze per i Beni culturali, Daniela in Lingue straniere:mediazione linguistica e interculturale).Dopo aver cercato tanto siamo totalmente confusi.X diventare accompagnatori turistici dobbiamo avere il patentino? Se si, cosa dobbiamo fare? Un corso… un esame… cos’altro? Grazie x la disponibilità…

FT FormazioneTurismo 04/01/08 - 1:16 pm

Ciao Samuele, Ciao Daniela
aprite un post sul forum, è meglio. L’indirizzo è http://www.turismoformazione.it

aldo 09/01/08 - 2:29 pm

vorrei sapere come, dove ed a chi va fatta la richiesta per sostenere l’esame per diventare accompagnatore turistico, preciso che abito a Latina, quindi Lazio, ho 41 anni e sono un coordinatore di viaggi per un tour operator italiano.
grazie Aldo

FT FormazioneTurismo 09/01/08 - 10:40 pm

Ciao Aldo, sono le province ad occuparsene, Assessorato Turismo, Ufficio Professioni turistiche. Se vai sul Forum all’indirizzo ww.turismoformaione.it troverai alcuni bandi attivi (no su latina) ma sono utili per capire modalità di partecipazione (forse a qualcuno di quelli fai ancora in tempo ad iscirverti).

Sara 18/01/08 - 6:23 pm

ciao,sono laureata in scienze turistiche classe 39, mi chiedevo se la mia laurea è riconosciuta (utile) all’estero in qualche campo specifico…cioè se vado all’estero(x es. londra) con la mia laurea cosa posso fare???

marco 22/01/08 - 8:18 pm

Ciao,ho conseguito il patentino di accompagnatore turistico nel 2007. Da qualche mese sto preparando con un T.O. della mia città un Tour che tra breve sarà proposto sui mercati esteri. Vorrei un parere in merito al compenso. Il T.O.(di recente costituzione) mi ha chiesto di quotargli la mia prestazione per i 9 gg. di durata precisandomi già che ,poichè segue la politica dei piccoli gruppi (con conseguenti minori gratuità), non potrà pagarmi l’equivalente della tariffa giornaliera moltiplicata per i 9 gg. Per quanto riguarda il tempo e la creatività impiegate nella programmazione non mi pagherà nulla per il momento, in attesa di vedere i risultati delle prime prenotazioni. E’ disponibile ad affidarmi la gestione del progetto così come quella di altri che nasceranno dalla mia collaborazione. Aggiunge che questa è la prassi tra i T.O. e gli A.T. Cosa ne pensate? E’ giusto questo tipo di trattamento o dovrei insistere per un diverso tipo di accordo economico? Grazie per la cortese risposta. Marco B.

FT FormazioneTurismo 26/01/08 - 6:31 pm

Ciao Sara
scusaci ma all’Università cosa ti dicono? Presumiamo che tu abbia pagato delle tasse. Parte di quelle tue tasse sono utilizzate per pagare orientatori, staff e quant’altro (mettiamoci anche i docenti) ai quali sarebbe opportuno tu rivolgessi tale domanda. Inoltre c’è il canale Laurea Turismo (www.laureaturismo.it) dove è preferibile parlarne.

FT FormazioneTurismo 26/01/08 - 6:47 pm

Ciao Marco
si abitualmente il tempo per la “creatività e la programmazione” non la paga nessuno se si è esterni alla struttura. Consideralo il tuo investimento…se il tour prende piede però – considerato che è anche un tuo prodottino, almeno così si capisce – accordati sin da ora sul futuro. Che oltre ai 9gg ti venga ripagato un forfait per quanto fatto a monte di tutto.
Poi scusaci ma se il prodotto lo hai programmato tu, non era proprio possibile calcolare e mantenere il tuo costo x 9? Troppo fuori mercato la tariffa?….come dici tu, considerato le poche gratuità date dall’essere piccoli gruppi?

dani 19/02/08 - 12:35 pm

Salve a tutti,
vorre sapere info su come ottenere il patentino di accompagnatrice turistica. Sono diplomata in lingue e ho la laurea triennale in amministrazione dei beni culturali. Il problema è che vivo in Campania dove tutto è bloccato, perchè la regione ancora si deve pronunciare sul decreto Bersani…
Poichè per lavorare presso le agenzie c’è bisogno del patentino di accompagnatrice vorrei sapere come ottenerlo in altre regioni e se c’è bisogno della residenza come quello per guida.
Grazie

paola 25/02/08 - 12:49 am

ho lavorato molto tempo in una agenzia viaggi incoming. poi chiusa sono rimasta senza lavoro. Ho 40 anni e diploma dell’istituto per il turismo. Con questo diploma si puo ottenere il patentino di accompagnatore ? In toscana alcuni anni fa delle mie amiche lo ottennero . poi se faccio solo transfer da e per aeroporto ho sempre bisigno del patentino.
grazie

Annalisa 12/03/08 - 12:05 pm

Salve sono Annalisa,
vi scrivo dalla Sicilia, sono laureata in beni culturali archeologici (3 anni nuovo ordinamento),e mi chiedevo se preparandomi per i prossimi esami abilitanti per accompagnatore turistico che si terranno nelle varie provincie italiane, posso esercitare questa professione? o tra i requisiti richiesti il mio titolo di studio non è adeguato? altra domanda, per la Sicilia che è a statuto speciale questi patentini sono riconosciuti?

Marianna 13/03/08 - 6:26 pm

Buonasera,

vorrei conoscere la data del prossimo esame di idoneità per direttore d’albergo previsto nella regione Calabria.

Grazie mille per l’attenzione che vorrete dedicarmi

cordiali saluti

Elena 23/04/08 - 8:06 pm

Salve, so che con la mia laurea (in “Sviluppo Economico e Cooperaziuone Internazionale”, facoltà di Economia) non posso ottenere automaticamente il patentino di Accompagnatore Turistico. Vorrei però sapere se mi può dare crediti il mio patentino di Guida Turistica, anche perché guardando i programmi dei corsi di formazione per Accompagnatore Turistico ho visto che una gran parte delle materie coincide con quelle da me affrontate durante il mio corso di Guida Turistica da 800 ore, finanziato dal Fondo Sociale Europeo.
Inoltre, esiste un esame di abilitazione alla professione di Accompagnatore Turistico specifico per esercitare all’estero o l’esame è unico sia per l’Italia che per l’estero?
Ultima domanda: nella mia regione, la Toscana, ormai non esiste più l’esame di abilitazione per Accompagnatore Turistico, il patentino si ottiene solo per titolo di studio. Io posso dare l’esame in un’altra regione senza avere la residenza?
Grazie mille!!

michelangelo 24/04/08 - 6:22 pm

CIAO ELENA

allora andiamo per ordine

1)elena:”corso di Guida Turistica da 800 ore, finanziato dal Fondo Sociale Europeo.”

risp:
sono ammessi al conseguimento di tale titolo “accompagnatore turistico” o “guida turistica” chi possiede una laurea in materie turistiche(primo caso, scienze turistiche, economia e gestione imprese turistiche, economia del turismo”

guida turistica:sono ammessi i possessori di larea in materie umanistico.letterarie”archeologia, lettere classiche etc…”"

elena:Inoltre, esiste un esame di abilitazione alla professione di Accompagnatore Turistico specifico per esercitare all’estero o l’esame è unico sia per l’Italia che per l’estero?

risp:”ATTENZIONE”nel momento del conseguimento di tale patentino(e parlo per chi possiede le lauree su citate)
viene accertata la conoscenza buona o ottimale di almeno 1 lingua straniera.
QUINDI SE NON SI CONSCONO ALMENO 2 LINGUE “TRA CUI L’INGLESE” a un buon livello si corre il rischio di essere scartati dalla commissione.
il patentino vale anche all’estero.MA SE PARTI DALL’ITALIA CON UN TOUR OPERATOR O ENTE NAZIONALE PER IL TURISMO.

il corso di formazione CHE HAI FATTO non e’ equipollente a nessuna laurea per l’abilitazione.
certamente puoi sempre rivolgerti ad altri enti e parlo di province, ma dovresti sostenere un concorso che viene pubblicato di anno in anno…e conoscere una buona fetta del turismo della regione che scegli per avvicinarti a questa professione.

in bocca al lupo.

MICHELANGELO

michelangelo 24/04/08 - 6:29 pm

x Annalisa

sei abilitata a svolgere la PROFESSIONE DI GUIDA TURISTICA.
rivolgiti all’ ufficio professioni turistiche della tua provincia” di solito tale ufficio lo trovi nel palazzo dell’amministrazione provinciale”…

buona fortuna.

michelangelo

Ivan 06/05/08 - 12:20 pm

Ciao! Vorrei una informazione.
Sono diplomato come tecnico dei servizi turistici
e frequento ora la facoltà di lettere il corso “Scienze Umane dell’ambiente, del territorio e del paesaggio ad indirizzo Tursimo e valorizzazione del territorio”. Vorrei sapere per esercitare il mestiere di accompagnatore turistico a Napoli (mi piacerebbe – dove sono cultore, appassionato e all’esame di maturità su un itinerario in inglese di Napoli ho conseguito 14/15) cosa devo fare ? Laurearmi in ciò che sto facendo basta?
Il mio diploma è già utile ? e se diventi accompagnatore o guida gestisci tu i percorsi ?? grazie mille sono mesi che cerco risposte

Marco 06/05/08 - 1:51 pm

Buongiorno,
Sono diplomato in Accompagnatore turistico ed Operatore Tursticio, ho l’abilitazione di DT Ag.VV, e buste paga come accompagnatore turistico da diversi anni (più di 5), oltre al tesserino ETOA, gradirei sapere se ho diritto al riconscimento dell’abilitazione AT col decreto Bersani previa verifica da parte della Commissione, o se senza laurea non ne ho proprio diritto, pur lavorandoci a tutti gli effetti?
Ne approfitto anche per chiedere se, visto il possesso dell’abilitazione DT, posso evitare l’esame orale di legislazione turistica in sede di esame come Guida Turistica nella provicnia di Roma.

Grazie per l’eventuale chiarimento.

FT FormazioneTurismo 07/05/08 - 11:54 am

Per Ivan
Laurearti non basta, ancor meno il diploma.
Le due figure che citi, molto diverse tra di loro, in realtà non gestiscono percorsi ma piuttosto forniscono una prestazione professionale nell’ambito di un percorso, prevalentemente predisposto, organizzato, da qualcun’altro (agenzie, tour operator, etc…).
Premesso che per entrambe occorre superare un esame di abilitazione, con il decreto bersani, chi è in possesso di laurea o diploma universitario in materie turistiche o titolo equipollente può far richiesta – per l’abilitazione alla professione di accompagnatore – di verifica delle conoscenze specifiche da parte delle Commissioni predisposte.
Detto ciò, evitare l’esame dipende molto dal piano di studi del tuo corso di laurea, se presenta materie attinenti a quelle generalmente previste nei bandi.

FT FormazioneTurismo 07/05/08 - 12:17 pm

Per Marco
premesso che non capiamo, o meglio non conosciamo, il tuo “…diplomato in Accompagnatore turistico ed Operatore Turstico”, secondo il decreto bersani le commissioni si limitano a verificare i possessori di laurea in materie turistiche, escludendo altri titoli di studio.
Rispetto invece alla eventuale esenzione sulla legislazione, perchè già in possesso del titolo di dt, a noi non risulta che vi siano per l’esame di guida, o altre professioni turistiche, possibilità in tal senso.
allo stato attuale, pur esaminando i bandi fin qui emessi, non è mai emerso – dal nostro osservatorio – un caso di esenzione su discipline richieste dal bando e che il candidato ha superato in altri bandi sulle professioni turistiche. questo anche perchè a seconda del tipo di professione c’è anche una specificità della legislazione da conoscere.

silvia 12/05/08 - 11:44 am

salve!
vorrei sapere se con la laurea di vecchio ordinamento in lettere posso accedere all’esame di abilitazione alla professione di accompagnatore turistico. ho nel piano di studi anche un esame in storia dell’arte. sto tentando di contattare la responsabile del miur ma senza successo, anche a rieti, dove si svolgera la prossima prova non sanno dirmi molto. ho solo visto che lettere e’ equiparata a beni culturali.
posso segnarmi e pagare la quota d’iscrizione?
grazie

Ivan 14/05/08 - 12:15 pm

Sono ancora Ivan..
vi ringrazio della vs disponibilità.
Volevo chiedervi gentilmente porvi due domande:
1. L’accompagnatore turistico è sempre soggetto a spostarsi dove le agenzie e i tour operator lo mandano a esercitare la sua professione o può decidere di lavorare specificatamente in un luogo ? Io sono un appassionato di Napoli, mi piacerebbe farlo li sarebbe possibile ?
2. Ci sono delle incogruenze riguardo l’esercizio di questa professione o della guida turistica in rapporto a ciò che si ha studiato. Su un sito che riguardava gli studi che ti permettono di fare questo mestiere c’e ne erano molti, l’importante era superare l’esame di storia dell’arte..vorrei capire se il corso di scienze umane dell’ambiente, del territorio e del paesaggio ad indirizzo “Turismo e Valorizzazione del Territorio” che presenta anche esami in Storia dell’Arte può servire per esercitare questo mestiere..se non riuscite a rispondermi se potete dirmi a chi mi posso rivolgere..Grazie Mille per la vs disponibilità.

FT FormazioneTurismo 14/05/08 - 1:16 pm

Ciao Ivan purtroppo continui a far confusione tra le due figure, i due lavori e le relative abilitazioni. se parliamo di accompagnatore è un conto, altro è parlare di guida turistica.
accantoniamo la guida e rispondiamo ai tuoi 2 punti:
1. non è un caso che l’accompagnatore è chiamato anche corriere. accompagna i turisti nei loro spostamenti, fornendo informazioni – sommarie – sui luoghi attraversati o verso i quali ci si reca senza entrare nell’area di competenza delle guide turistiche. in genere parte con loro dal luogo di partenza oppure si inserisce in luoghi intermedi o in quelli finali, laddove si ritiene opportuna la sua presenza. la sua attività è soprattutto di assistenza, conosce le norme doganali, la geografia, la normativa sul turismo, pronto soccorso, etc. nulla esclude che lo si possa fare a napoli, per conto di operatori che movimentano lì o in zona flussi di turismo e per i quali è necessaria la figura.
2. per fare l’accompagnatore non è richiesta storia dell’arte. se passi al forum (http://www.turismoformazione.it) avrai modo di leggere alcuni bandi, i requisiti richiesti, le materie del bando, prove estratte in precedenti esami. per i laureati in materie turistiche le commissioni verificano le conoscenze dal piano di studi in relazione con le materie richieste dal bando. per quelle già sostenute nel corso di laurea si è esonerati, per le altre è richiesta una prova.

Paola 16/05/08 - 1:08 pm

ciao. vorrei sapere una cosa. trovo tanti annunci dei corsi per accompagnatore turisto (per esempio da CTS). questi corsi danno il diritto di fare l ‘esame ufficiale per diventare l’accompagnatore? o sono solo corsi commerciali che danno qualche abilità ma nessun diritto di fare il mestiere? e poi… queldo si svolgono gli esami per diventare accompagnatore turistico in Sicilia? 8credo saranno a Palermo, io sono di Messina)

FT FormazioneTurismo 17/05/08 - 5:41 pm

Non ci sono corsi di formazione con accesso automatico alla professione (salvo in toscana). i pochi che vengono fatti, come quelli del cts, sono di acquisizione delle conoscenze e abilità, propedeutici, di preparazione per meglio sostenere l’esame.
di esami in sicilia non abbiamo notizie, è tra quelle regioni che non facilita l’accesso alle professioni turistiche. i bandi aperti altrove li trovi nel forum.

cristina 18/05/08 - 11:06 am

Volevo chiedere come in regione campania posso prendere l’abilitazione come guida turistica o accompagnatore turistico…io sono laureata in scienze del turismo per i beni culturali ed ora sono iscritta alla specialistica in progettazione dei sistemi turistici locali…come devo fare? Fatemi sapere anche se ci sono bandi in altre regioni….

FT FormazioneTurismo 18/05/08 - 11:29 am

Cristina i bandi vengono pubblicati sul forum all’indirizzo http://www.turismoformazione.it
Non abbiamo notizie di un adeguamento della regione campania al decreto bersani sul riconoscimento delle lauree o diplomi universitari in materie turistiche per l’accesso alle professioni. Potresti fare una verifica diretta all’ufficio professioni turistiche della tua provincia, assessorato al turismo oppure in regione.
diversamente abilitarti in altre regioni italiane che si sono adeguate (vedi esempio ultimo bando a milano).

manu 26/06/08 - 3:50 pm

sono in possesso di laurea (quadriennale vecchio ordinamento)in economia del turismo. E’ necessario il superamento dell’esame per essere accompagnatore turistico? E pre la figura di direttore tecnico?
Grazie e buon lavoro

FT FormazioneTurismo 30/06/08 - 8:35 pm

Manu sul Forum sono indicati – oltre che in queste pagine – dettagli e percorsi per i due profili. In particolare, per quanto riguarda gli accompagnatori, per i laureati in materie turistiche le commissioni verificano le conoscenze dal piano di studi effettuato in relazione con le materie richieste dal bando. Per quelle già sostenute nel corso di laurea si è esonerati, per le altre è richiesta una prova. Per il direttore tecnico non ci sono sconti, in alcune regioni si può accedere all’esame pur non avendo svolto attività lavorativa per almeno sei mesi presso agenzie di viaggi e turismo, con mansioni non inferiori a quelle corrispondenti al personale di IV livello del comparto delle imprese di viaggi e turismo…ma l’esame va fatto.

maria 17/07/08 - 10:54 pm

Ciao a tutti!
Sono Maria, ho conseguito la laurea triennale in “lingue e letterature straniere” con indirizzo in “traduzione ed interpretariato per usi inguistici speciali”. Vorrei sapere se e come la mia laurea può permettermi di accedere alla professione di accompagnatore turistico. Sono di Napoli e vorrei sapere se nella mia città sono previsti corsi di formazione o altro che possa essermi utile.
Grazie!

Barbara 25/07/08 - 7:00 pm

Ciao, ho conseguito il Diploma Universitario in Operatore dei beni culturali e volevo sapere se posso partecipare all’avviso pubblico per Accompagnatore Turistico indetto dalla regione Campania. Il mio dubbio è sulla richiesta di equipollenza del titolo: in pratica non ho trovato nessun documento che attesti l’equipollenza tra il mio titolo e quello in materia turistica come richeesto dal bando. Ho provato anche a chiedere alla mia Università ma mi hanno detto che non possono rilasciarmi nessun documento in merito.
Come posso fare??
Grazie Ciao Barbara

FT FormazioneTurismo 28/07/08 - 6:32 pm

Per Maria: l’unico centro di formazione che conosciamo a Napoli che organizza un corso (anche) per accompagnatore turistico è l’Uplevel (salvo verificare nel canale http://www.corsiturismo.it eventuali attività una tantum organizzate nel corso degli ultimi anni da altri enti).
La verifica della sua laurea la fà la commissione d’esame (o permanente) istituita presso gli enti preposti all’accertamento. Legga qui per avere un’idea un pò più chiara: http://turismoformazione.it/viewtopic.php?p=4226#4226

dario 29/08/08 - 12:08 pm

ciao a tutti, ho un’esperienza di viaggiatore più che decennale. Ho girato tutto il mondo (tutti e 5 i continenti). Ho sempre viaggiato organizzandomi da solo i miei viaggi spesso affrontati in solitario e, spesso, partendo per lungo tempo (max 4 mesi). Mi è riconosciuta dagli esperti del settore notevole conoscenze del mondo e grande capacità organizzativa. Vorrei mettere a frutta questa mia esperienza entrando nel mondo dei viaggi come qualsiasi figura professionale, preferibilmente accompagnatore turistico o come inviato. Spero che qualcuno posa aiutarmi magari scrivendo direttamente al mio indirizzo mail: nunsai@hotmail.com
nel frattempo continuerò a viaggiare………

Antonella 19/09/08 - 2:09 pm

Buon giorno a tutti, due anni fà ho frequentato un corso di perfezionamento post laurea come “animatore del patrimonio culturale del distretto culturale-turistico dell’area dell’istmo” conseguendo l’attestato rilasciato dall’Università degli Studi della Calabria, posso con tale attestato esercitare la professione di Accompagnatore Turistico? grazie a tutti.

FT FormazioneTurismo 19/09/08 - 2:39 pm

La norma in Calabria è simile alle altre regioni. Occorre l’abilitazione. E’ esentato dall’ obbligo di munirsi della licenza chi svolge non professionalmente l’ attività di accompagnatore
turistico esclusivamente a favore di enti del tempo libero o del turismo sociale.
L’attestato conseguito tra le altre è di “animatore” cosa ben diversa dall’accompagnatore.
Tuttavia potrebbe informarsi presso la sua provincia per verificare quale valore può essere attribuito all’attestato conseguito in relazione all’abilitazione.

Michele 06/10/08 - 3:42 pm

Salve.
Vorrei sapere dove e quando è possibile sostenere l’esame per il patentino, e qual’è l’iter da seguire in caso non si sia in possesso di una delle lauree specificate. Grazie

Michelangelo 06/10/08 - 7:25 pm

ciao michele.
contatta l’assessorato al turismo della tua provincia di residenza…li sapranno dirti le date esatte delle selezioni…
cerca di prepararti su tutto quel che riguarda i fenomeni turistici della zona, provincia, regione in cui risiedi….
in bocca al lupo -.

scare 30/11/08 - 2:08 pm

Salve,

sono un ragazzo diplomato all’Istituto Tecnico per il Turismo e attualmente iscritto al corso di laurea in Mediazione Linguistica e Culturale per il Turismo…
Vorrei capire se posso realmente sostenere l’esame per diventare accompagnatore turistico perchè nella mia regione (Sardegna) è tutto bloccato e la legislazione in materia di professioni turistiche non è per niente chiara…Inoltre ho letto in vari siti internet che ora le cose sono cambiate col Decreto Bersani…
In poche parole chiedo:
- posso sostenere l’esame in qualsiasi provincia d’Italia?
- è necessario essere laureati?
- è necessario seguire un corso?

Insomma…Se riuscirete a farmi capire tutto, ve ne sarò veramente grato!!!

Ciao!

sara 15/12/08 - 4:38 pm

Buon giorno,
scrivo su questo sito perche’ non so a chi rivolgermi…nel luglio 2008 ho presentato tutta la documentazione alla provincia di Bergamo per la richiesta del tesserino di accompagnatore turistico in quanto laureata 1 livello in Scienze del turismo (classe 39) e Specialistica in Progettazione e gestione dei percorsi turistici e culturali (classe 55/s). Ricevo oggi (15 dicembre) risposta come segue `la commissione ha valutato la compatibilita’ tra corso di studi e conoscenze specifiche previste nel bando…si informa che la S.V. e’ invitata a sostenere il colloquio finalizzato alla vrifica delle conoscenze specifiche relative a GEOGRAFIA DEL TURISMO, LEGISLAZIONE TURISTICA, TECNICA E ORGANIZZAZIONE TURISTICA, TECNICA DEI TRASPORTI, ETICA PROFESSIONALE, LINGUE STRANIERE`
Insomma praticamente dovrei sostenere l’intero esame ma come e’ possibile??? A chi posso rivolgermi???
SE NON DANNO L’ABILITAZIONE DI ACCOMPAGNATORE A CHI HA SEGUITO IL MIO CORSO DI STUDI A CHI LO DANNO???…sono proprio delusa e un po’ arrabbiata…spero mi possiate aiutare!!
Grazie Sara

FT FormazioneTurismo 15/12/08 - 5:12 pm

Per scare:
- posso sostenere l’esame in qualsiasi provincia d’Italia? SI
- è necessario essere laureati? NO
- è necessario seguire un corso? Preferibile

Nel forum (www.turismoformazione.it) troverai molte altre risposte nella sezione Accompagnatore turistico.

FT FormazioneTurismo 15/12/08 - 5:22 pm

Per sara:
Il decreto Bersani (e successiva legge) e le disposizioni attuative delle province sono molto chiare in tal senso. Per i laureati ammissibili, post valutazione della commissione, è richiesta la verifica con colloquio sulle conoscenze/discipline.
Il fatto che tu sia laureata (anche con la specialistica) non significa che tu possa essere abilitata.
Si può solo presumere che tu conosca quella serie di discipline, ma non si ha la certezza che tu possa svolgere la professione.
Per abilitarti non ti viene chiesto di partecipare ad un bando, bensì di mostrare le tue conoscenze.

L’abilitazione – per inciso – viene riconosciuta a chiunque (laureato e non) dimostri di avere le dovute conoscenze. I non luareati passano per bando, i laureati ammissibili per colloquio.

martina 21/12/08 - 6:14 pm

ciao a tutti!
vorrei chiedervi se qualcuno di voi ha fatto il corso di formazione per accompagnatore turistico presso il centro training del CTS di Roma.
Io sarei interessata a farlo, ma volevo conoscere il parere di chi l’ha già fatto. Ne vale la pena? e’utile?
in alternativa invece consa consigliate?
grazie a tutti

FT FormazioneTurismo 21/12/08 - 6:43 pm

Sicuramente nel forum c’è qualcuno che l’ha frequentato.

ste 15/01/09 - 11:51 pm

Salve io sono una laureanda in lingue e letterature straniere,e sono interessata alla professione di accompagnatrice turistica, soprattutto all’estero. Ho ottime conoscenze delle lingue straniere( 4 lingue) e vorrei sapere se devo fare un corso per ottnere una qualifica per diventare accompagnatrice turistica o a chi mi devo rivolgere per questa professione, occorre contattare o presentarsi presso agenzie turistiche? Sono di Bologna. Grazie

marcella 19/01/09 - 6:36 pm

Ciao,
fra un paio di settimane sosterrò l’esame per il patentino da accompagnatrice t.
COnsigli??
Vorrei chiedere un’informazione, per la creazione degli itinerari che tipo di strumenti mettono a disposizione? Si possono inventare voli o mezzi di trasporto per rendere più preciso il tour?
Ringrazio molto!
marcella

FT FormazioneTurismo 19/01/09 - 6:42 pm

Sfoglia questa sezione, troverai alcune indicazioni utili su esami precedenti in alcune province: http://www.turismoformazione.it/accompagnatore-turistico-f18/

Aneta 20/01/09 - 8:16 pm

Salve!
Vengo dalla Polonia e residuo a Sorrento da quasi otto anni. Sono laureata in storia con abilitazione insegnante. Vorrei lavorare come l’accompagnatrice turistica ma non so, dove posso rivolgermi per avere qualche informazione. Grazie!

FT FormazioneTurismo 20/01/09 - 8:41 pm

Regione Campania – Assessorato al Turismo e Beni Culturali – Settore Sviluppo ePromozione Turismo – Centro Direzionale – Isola C5 V piano – 80143 Napoli
recapiti: tel. 081/7968521-081/7968986; fax 081/7968528;

Professioni turistiche
http://www.sito.regione.campania.it/turismo/regionecampania.htm

Veronica 28/01/09 - 1:34 am

Salve,sono una ragazza italiana che vive a Roma sono neodiplomata in Tecnico della Gestione Aziendale ma vorrei fare tanto l’accompagnatore turistico. Vorrei fare qualche corso nella mia città per poi fare l’esame ma non so cosa si deve fare precisamente nè so un indirizzo sicuro dove andare a fare il corso e inoltre vorrei avere più informazioni sulle possibilità per esercitare questo lavoro. Vi prego di rispondermi nel più breve tempo possibile. Grazie.

federica 04/02/09 - 6:38 pm

salve, sono italiana residente nel veneto cn laurea triennale in intepretariato…vorrei sapere dove si possono trovare dei bandi per il conseguimento del patentino per la mia regione ed inoltre se la mia laurea si può ritenere equipollente. grazie in anticipo.federica zanin

gabriella 05/02/09 - 10:54 am

Ciao, vorrei avere maggiori informazioni sui diritti e sui doveri dell’accompagnatore turistico in campania, mi sono gia’ recata all’ufficio del turismo, ma di info me ne han date poche.Vorrei sapere se è obbligatorio avere la partita iva, se tale professione va’svolta nell’esclusivita’.grazie

bernardo 22/02/09 - 4:36 pm

salve,
vorrei sapere se con il mio diploma di operatore turistico,sono facilitato in qualche maniera x svolgere il lavoro di accompagnatore outgoing turistico.
quali sono i corsi per il patentino?

FT FormazioneTurismo 22/02/09 - 5:09 pm

potresti esserlo ma solo in parte. ci sono discipline che a scuola si sfiorano, mentre è richiesta una conoscenza approfondita come per la legislazione turistica, altre che sono ignorate come nozioni sul pronto soccorso.
i corsi li trovi qui http://www.corsiturismo.it
per saperne di più sulla figura, sui badi per diventare accompagnatore e acquisire il patentino guarda nel forum c’è una sezione specifica per gli accompagnatori.

fabio 26/02/09 - 2:36 pm

Buongiorno a tutti.
La mia domanda è la seguente…sono direttore tecnico di agenzia di viaggi vorrei sapere se il titolo mi consente di svolgere l attività di accompagnatore turistico. GRazie

FT FormazioneTurismo 26/02/09 - 3:03 pm

Diffusamente sono esonerati dal possesso dell’abilitazione limitatamente alla professione di accompagnatore turistico, chi svolge
attività di accoglienza e di accompagnamento da e per aeroporti e stazioni ferroviarie e marittime in qualità di titolare, direttore tecnico o dipendente di agenzia di viaggi.

luisa 21/03/09 - 5:50 pm

salve, qualcuno ha informazoni a come diventare accompagnatore turistico? io abito in provincia di napoli ma non so come fare a prendere questa qualfica.Ho lavorato per 6 anni in albergo in reception e sono in cerca di lavoro se qualcuno puo’ darmi un mano vi ringrazio.
Luisa

Vanessa 02/05/09 - 8:01 am

Buongiorno,

sono laureta in lingue e ho gia’ lavorato in ambito turistico anche come accompagnatore tour ma non ho l’abilitazione.
avrei bisogno di informazioni riguardanti il patentino di accompagnatore turistico ed eventualmente (se ce’) operatore di agenzia viaggi.
dove bisogna iscriversi per sostenere l’esame? ce’ un programma preciso con eventuali libri da acquistare presentandosi da esterni senza aver frequentato alcun corso? eventuali costi?
grazie in anticipo per le info,
Vanessa

FT FormazioneTurismo 02/05/09 - 10:29 am

Cara Vanessa
se passi nel Forum, in questa sezione linkata, trovarai tutte le info che ti servono
http://www.turismoformazione.it/accompagnatore-turistico-f18/

Lucia 20/08/09 - 8:37 pm

ciao,
sono laureata in lingue straniere, ho già lavorato come guida e accompagnatrice turistica; sono inoltre iscritta all’albo regionale d’abruzzo di entrambi gli albi professionali. volevo sapere se l’iscrizione all’albo degli accompagnatori turistici sia equivalente al possesso del relativo patentino. se no vorrei sapere come posso acquisirlo nella mia regione.
grazie

FT FormazioneTurismo 21/08/09 - 8:46 am

Se sei già iscritta all’albo degli accompagnatori – come dici – significa che sei in possesso del “patentino”, cioè di una certificazione che ti abilita all’esercizio della professione.

Lucia 21/08/09 - 10:34 am

certo che sono iscritta! e so di essere abilitata alla professione.. volevo solo togliermi qualsiasi dubbio su questa storia del “patentino”! grazie

stefania 01/10/09 - 4:18 pm

Salve io sono una laureanda in lingue e letterature straniere,e sono interessata alla professione di accompagnatrice turistica, soprattutto all’estero. Ho ottime conoscenze delle lingue straniere( 4 lingue) e vorrei sapere se devo seguire un corso con rilascio di un patentino per poter partecipare al bando per diventare accompagnatrice turistica o è possibile direttamente iscrivesi al bando. Nel mio piano di studi universitario però non vi sono materie di tipo geografico. Grazie

MONICA 21/10/09 - 11:41 am

Sono laureata in scienze del turismo ad indirizzo manageriale e volevo sapere se questo titolo potesse andare bene per poter svolgere la professione di accompagnatore e guida turistica???
Grazie!!

katia 20/11/09 - 1:19 pm

Salve a tutti!
Sono una laureanda in Scienza per la comunicazione Internazionale (facoltà di Lingue e letterature straniere) di Catania. Vorrei sapere se ottenuta la mia laurea posso direttamente accedere all’esame x guida turistica o devo necessariamente sostenere un corso. Premetto che nel mio piano studi, oltre due lingue straniere, ci sono anche materie turistiche come geografia del turismo. Inoltre, dove posso trovare info riguardo agli esami nella mia provincia o regione?Dalle mie ricerche sui siti di regione sicilia e provincia di catania nn ho trovato nulla!
Vi ringrazio.
Saluti!

Alessandra 07/12/09 - 3:53 pm

salve, io ho seguito un corso del CTS per tecnico d’agenzia viaggi e booking operator, che mi ha fornito conoscenze teoriche necessarie, credo, anche all’esame per accompagnatore; il modulo di geografia pero’ non mi ha per nulla soddisfatta: devo studiarmela da zero su qualche libro; ho comprato “Itinerari e Destinazioni- La geografia per gli operatori turistici”, di G.Castoldi, ed. HOEPLI, ma in un volume nemmeno molto grande riassume (troppo!!) tutto il mondo! c’e’ un testo altrettanto autorevole ma piu’ approfondito?

vorrei anche sapere, per favore, quali materie esattamente devo studiare per l’esame; mi hanno detto che occorrono anche nozioni di primo soccorso, ma io non posso pagarmi un altro corso solo per una materia del genere!

grazie

ilenia 02/02/10 - 6:28 pm

mi sono appena laureata in ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI TURISTICI, ho il diploma di TECNICO TURISTICO e sono residente in TOSCANA. mi sono recata qualche giorno fa al comune per richiedere il patentito con il modulo scaricato da internet (sul sito del mio comune), ma ho ancora due dubbi che nemmeno loro sono riusciti a chiarirmi…
il primo riguarda le LINGUE: io ho studiato alle superiori (quindi certificate dal diploma) INGLESE, TEDESCO, FRANCESE (di francese e tedesco, seppur datate 2005 e 2006 possiedo anche due certificazioni di livello B1). all’università ho studiato INGLESE e SPAGNOLO. ciò che mi chiedo io è, siccome nel modulo di dichiarazione d’inizio di attività, ho dichiarato sia il DIPLOMA che la LAUREA, mi abilitano per tutte e 4 lingue? visto che non mi è stato chiesto per quali lingue richiedessi l’abilitazione e quando ho provato a fare tale domanda all’ufficio dove ho presentato i moduli non hanno saputo darmi risposta, provo a chiederlo a voi.
il secondo dubbio riguarda l’ESAME: iiniziando a leggere le varie normative sulla professione ho letto che anche in possesso di un titolo (laurea o diploma) turistico si deve comunque sostenere una specie di colloquio ad hoc, per verificare conoscenze specifiche professionali. ciò che significa?anche in questo caso non hanno saputo darmi informazioni specifiche.
spero che qualcuno sappia darmi un aiuto…
grazie
ilenia

ilenia 02/02/10 - 6:37 pm

mi sono laureata in ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI TURISTICI, ho anche il diploma di TECNICO TURISTICO e sono residente in TOSCANA. pochi giorni fa mi sono recata in comune per consegnare la dichiarazione di inizio di attività, ma mi sono rimasti due dubbi che loro non hanno saputo chiarire.
1- LINGUE: loro non mi hanno chiesto per quali lingue io stessi chiedendo l’abilitazione e sul modulo non era richiesto. ho provato io a chiedere come funzionava la cosa e non hanno saputo rispondermi. quindi, per quali lingue verrò abilitata?tenendo conto che ho dichiarato di esser in possesso sia del diploma che della laurea turistica e che nei diversi anni ho studiato INGLESE, FRANCESE, TEDESCO (alle superiori, quindi risultano dal diploma) e inglese e SPAGNOLO (all’università) verrò abilitata per tutte e 4?la cosa è automatica?
2- ESAME: leggendo in maniera più appronfodita le diverse normative sulla professione è comunque indicato che anche chi è in possesso si un titolo di studi turistico deve sottoporsi ad una specie di esame ad hoc per verificare conoscenze professionali. di cosa si tratta?è in uso questa pratica?devo perciò pensare di iscirvermi comunque ad un esame di abilitazione?
grazie a chi potrà darmi aiuto
ilenia

caprado 26/03/10 - 12:41 pm

Salve vorrei chiedere se serve veramente il diploma per prendere il patentino per accompagnatore turistico? Se si, quando avete gli esame? Io vivo a Civitavecchia provincia de Roma.
Quanto se paga e quanto dura questo corso.
Grazie
Anticipatamente Vi Ringrazio
Cordiali Saluti

lavoropomeridiano 28/06/10 - 6:00 pm

Salve,

volevo chiedere se l’accompagnatore turistico di gruppi italiani (o perché no, anche stranieri) all’estero ha bisogno del patentino.
Il compenso medio qual è?

Grazie,
Laura

S78 23/01/11 - 10:29 am

Buongiorno,

la mia domanda è totalmente diversa dalle altre e temo sia anche abbastanza senza speranza.

Ho 33 anni, 10 anni fa ho consguito una laurea che non c’entra nulla con il turismo.
Poi ho impattato con il mondo del lavoro e, per un enorme problema di salute di mio padre, sono scesa – o salita – a patti con la realtà.

Da quasi quattro anni lavoro sia per una struttura ricettiva (collaboro alla gestione) che per un’associazione che promuove viaggi etici. Ho fatto e sto facendo una bella esperienza che mi ha arricchita professionalmente ma che, soprattutto, mi piace. Oltre alla gestione della struttura ricettiva creo e propongo percorsi nei luoghi d’interesse, stipulo convenzioni, promuovo il tutto e curo il cliente. E’ la parte che più mi piace dei miei lavori.
Purtroppo, per le contrazioni di mercato, lavoro part-time e non ci sono prospettive di miglioria.

Ho pensato di iniziare a specializzarmi nel settore in cui lavoro, pur con i tempi consentiti dal fatto che non vivo con i miei e non posso investire fondi infiniti.
Da dove iniziare? Corsi di formazione o laurea? Ovviamente
potrei seguire corsi di formazione ma non posso proprio rimetteri a studiare all’università per i costi davvero eccessivi da sostenere.

Grazie a chiunque vorrà o potrà rispondermi.

Lorenzo Sperduti 17/05/11 - 4:04 pm

Allora la Legge Bersani in merito alla Professione di Guida Turistica è una truffa COLOSSALE per il seguente motivo: l’Università di Roma Tor Vergata e di Pisa aveva scelto di aprire un corso di Lingua sia in Italiano che in Inglese per formare esperti in Dilvulgazione e Valorizzazione del patrimonio Culturale Italiano e Straniero, ma lo Stato Italiano non ha visitato prima queste università per poi redarre il decreto legge, oggi infatti ci troviamo con le guide turistiche provenienti da quelle due università che sono state declassate ad accompagnatori radicalmente, facendo poi chiudere i due corsi di laurea ufficiali. Praticamente è un casino infernale da porci rimedio all’istante (nessuno ancora si è mosso però). Oggi io che provengo proprio da quel corso di Tor Vergata sono totalmente senza lavoro (peggio direi pure sono INOCCUPATO SENZA ESPERIENZA). In Italia quando le Università provano a mettere ordine nelle carriere professionali (turistiche soprattutto) arriva uno incompetente che ne blocca il buon processo per sola boria personale.

Il settore del Turismo Culturale è in pericolo e pieno di confusione in Italia perché gli eletti di Regioni, Governo, Province e Comuni non sanno cosa neppure sia il Turismo culturale.

In Italia non pubblicizzano le aziende che danno lavoro a pagamento dignitoso ai possedenti patentino Accompagnatore e Guida, ma si continuano ad aprire corsi di formazione senza alcun controllo ufficiale. Mentre l’Europa e il resto del Mondo pubblicizzano l’attività pratica, l’Italia diventa un paese per soli TEORICI così da provocarne la tristezza, e la rassegnazione per l’80% dei possedenti patentino che vogliono solo trovare lavoro nel campo e il 20% che mostra le capacità di volersene andare all’estero dove il turismo è effettivamente un luogo dove si lavora ufficialmente. In Norvegia fanno il corso di formazione, ma poi dopo l’esame si lavora effettivamente appena arriva il gruppo turistico che parla la tua lingua madre e anche quella straniera di tua conoscenza ufficiale. Le cifre guadagnate all’ora partono dai 20 euro fino ai 5000 euro. Più Lingue straniere conosci e più guadagni. Questo si chiama lavoro e dura o solo 3 mesi estivi oppure anche 1 anno intero e in alcuni casi le relative aziende ti tengono a tempo indeterminato come loro lavoratore.

Firmato

Lorenzo Sperduti, il Laureato Inoccupato senza Esperienza in Beni Culturali per Operatori del Turismo, Università Roma 2 Tor Vergata, Facoltà Lettere e Filosofia.

Ale1 30/06/11 - 10:37 am

Buongiorno a tutti! Sono una laureata in lingue straniere, classe 11 ex 509…volevo sapere se la mia laurea è sufficiente per poter partecipare all’esame per l’abilitazione ad accompagnatore turistico. Premetto che nel mio piano di studi ci sono un esame di sociologia del turismo ed uno di geografia del turismo. Vorrei partecipare al concorso di Latina, dove si dice che per “laurea o diploma universitario in materia turistica si intende un corso di studio che, oltre ad una lingua straniera, comprenda nel piano di studi almeno una delle seguenti materie: geografia turistica italiana ed estera, regolamenti per la comunicazione ed i trasposrti, organizzazione e legislazione turistica”. Detto questo, se il mio titolo di studi è equipollente, basta dimostrarlo soltanto con la copia del piano di studi? Perchè nel bando si parla anche di una copia del provvedimento di equipollenza del titolo di studio posseduto…se serve, dove trovo questo documento?
Grazie mille per l’aiuto e scusate le numerose domande!!!

FT FormazioneTurismo 30/06/11 - 11:03 am

ti consigliamo una lettura sul forum nell’area degli accompagnatori turistici in particolare il post Sospensione verifiche procedura semplificata ex lege 40/2007
http://www.turismoformazione.it/viewforum.php?f=18

Ale1 30/06/11 - 11:55 am

Grazie! Quindi se non ho capito male io posso semplicemente mandare il mio curriculum con il piano di studi universitario, giusto? Purtroppo ho saputo del concorso di Latina da poco perchè è stata posticipata la pubblicazione del calendario e c’è ancora tempo per iscriversi, ma non riesco a trovare il bando relativo!!!Ne ho scaricato uno del 2009 uguale identico ad altri precedenti, ma a questo punto non sono sicura che vada bene…AIUTO!!!!

Vany 09/07/11 - 12:48 pm

Ciaooo, quante lingue deve conoscere qst figura professionale???? Grazie mille.

FT FormazioneTurismo 11/07/11 - 9:04 am

@Ale1 hai già visto nel forum, sicuramente ci sono gli aggiornamenti sui bandi nella Regione Lazio

@Vany almeno una tra quelle straniere

gianluca77 09/09/11 - 2:42 pm

Sono da poco accompagnatore turistico nella Regione Abruzzo, mi chiedevo se lavorando come libero professionista a partita iva io possa organizzare giri turistici della regione, fornendo ausilio a piccoli gruppi di turisti stranieri, senza però dover appoggiarmi a tour operator. Posso proporre i miei itinerari direttamente ai turisti? Magari lasciando brochure negli alberghi?

Grazie per l’aiuto

Lorenzo Sperduti 07/10/11 - 6:28 pm

Ciao a tutti, io sono Lorenzo e ho conseguito la Classe 39 BECOT, ho conseguito con la legge Bersani l’esame per l’ottenimento del patentino di Accompagnatore Turistico nel 2009 e mi sono ritrovato INOCCUPATO SENZA ESPERIENZA.

Immagino che esista il metodo di acquisirla affiancandosi ad Accompagnatori già in carica nei loro viaggi, ma mi è stato detto dall’ANGT che è impossibile che questo metodo possa esser utilizzato. Allora che devo fare io per costruirmi l’esperienza (viaggiare in tour di gruppo si chiama Attività Pratica, ma deve esser retribuito per potersi chiamare esperienza)?

Il Becot Classe 39 mi ha insignito della qualifica di Progettatore di percorsi turistici a livello Nazionale e Sovranazionale (Estero).

Dove sono i TO Incoming e Outgoing?? Esistono siti internet che parlino di Reclutamenti di Accompagnatori Turistici soltanto??

Che Desolazione

serena060686 03/11/11 - 1:30 pm

URGENTE:

HO UNA LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE DEI BENI STORICO- ARTISTICI OTTENUTA PRESSO LA FACOLTà DI LETTERE E FILOSOFIA DELL’UNIVERSITà DEGLI ATUDI DI SIENA:

POSSO DICHIARARE CHE SI TRATTA DI LAUREA IN LETTERE?
NON CI SONO SPECIFICAZIONI E LA FACOLTà DA ME FREQUENTATA è LETTERE E FILOSOFIA.

GRAZIE

Elenuccia 08/03/12 - 12:53 pm

Ciao! Sono Elena
Sto per laurearmi in Scienze Umane dell’Ambiente del Territorio e del Paesaggio(triennale)ad indirizzo Turistico. Inoltre ho un diploma di perito turistico.
Tre anni fa ho scelto questa facoltà proprio perchè tra gli sbocchi lavorativi mi indicava la professione di Accompagnatore Turistico.
Ora che sono alla fine però non capisco se la mia laurea basta per poter essere idonea a questo tipo di lavoro, o se sono tenuta per forza a sostenere una prova che verifichi le mie competenze, tramite un bando o a dei corsi specifici provinciali/regionali.

Ho anche visto su questo sito il bando per Brescia di accompagnatore turistico…ma a questo punto non so che fare!!!!

HELP

GRAZIE
ELENA

FT FormazioneTurismo 08/03/12 - 4:55 pm

@Elenuccia Le cose sono cambiate. Per ogni aggiornamento ti consigliamo di andare sul Forum dedicato agli accompagnatori turistici ed aspiranti. Seguendo la procedura di registrazione (rapidamente usando anche il tuo profilo facebook) potrai pubblicare, interagire con lo staff e gli altri membri del Forum. Questo il link http://www.turismoformazione.it/viewforum.php?f=18

Elenuccia 09/03/12 - 1:42 am

Sono cambiate ma io non ci sto capendo nulla!
Vorrei fare questo lavoro ma non capisco se il mio corso, che è della la facoltà di Lettere e Filosofia di Milano, rientra nella legge Bersani e quindi può bastare per essere idonea a questo tipo di lavoro.

In più il bando che ho visto per brescia scade il 12 quindi ho bisogno di capire al più presto cosa devo fare :(

FT FormazioneTurismo 09/03/12 - 8:52 am

Sospensione verifiche procedura semplificata ex lege 40/2007 c.d. legge Bersani
http://www.turismoformazione.it/viewtopic.php?f=18&t=3321

Giusy79 25/09/12 - 8:57 am

Salve! Ho letto con molto interesse i commenti riguardo alla figura dell’accompagnatore turistico e devo dire anche con un certo rammarico perché mi sa che le agevolazioni della legge Bersani, non ci sono più! Tuttavia volevo chiedere delle info essenziali prima di scegliere di mettermi a studiare per ricoprire tale ruolo:
Prima di tutto, l’esame di abilitazione alla professione di guida turistica può essere sostenuto in qualsiasi regione? Anche se non si ha la residenza in quel territorio?
Inoltre, preso il patentino, questo vale per ogni regione d’Italia e anche per l’estero? E’ diverso da quello di guida turistica che vincola il lavoro all’ambito territoriale per cui ci si è preparati?
Infine, durante l’estate, ho svolto il ruolo di group leader per alcuni tour operator italiani (organizzano vacanze studio all’estero) e questi non mi hanno mai chiesto il patentino di accompagnatore, nonostante ho svolto tutte le mansioni che mette in pratica questa figura professionale! Mi chiedo perché questa differenza tra i diversi tour operator?

FT FormazioneTurismo 25/09/12 - 12:23 pm

Ciao Giusy79….proviamo a rispondere alle tue domande
Prima di tutto, l’esame di abilitazione alla professione di guida turistica può essere sostenuto in qualsiasi regione? Anche se non si ha la residenza in quel territorio?
Si, i bandi non sono vincolati alla residenza.

Inoltre, preso il patentino, questo vale per ogni regione d’Italia e anche per l’estero? E’ diverso da quello di guida turistica che vincola il lavoro all’ambito territoriale per cui ci si è preparati?
L’accompagantore turistico “patentato” può accampagnare ovunque, mentre la guida può svolgere la professione solo per l’area geografica in cui ha acquisito l’abilitazione.

Infine, durante l’estate, ho svolto il ruolo di group leader per alcuni tour operator italiani (organizzano vacanze studio all’estero) e questi non mi hanno mai chiesto il patentino di accompagnatore, nonostante ho svolto tutte le mansioni che mette in pratica questa figura professionale! Mi chiedo perché questa differenza tra i diversi tour operator?
Ci sono t.o. e t.o. E’ una storia che va avanti da sempre, alcuni si avvalgono come deve essere dei patentati…altri no.

Giusy79 25/09/12 - 2:56 pm

Grazie per le risposte! Nella prima domanda mi sono confusa … Intendevo chiedere se l’esame di accompagnatore turistico può essere sostenuto in qualsiasi regione …. Ma la risposta, sono convinta, è quella che mi ha già dato! e cioè che la possibilità di prendere il patentino in qualsiasi regione vale sia per la guida che per l’accompagnatore.
Ovviamente il concorso per accedere a tale patentino sarà fatto ogni morta di papa … Immagino!

FT FormazioneTurismo 25/09/12 - 5:20 pm

Si l’esame da accompagnatore può esser fatto ovunque.
Ci sono regioni in cui gli esami sono fatti con cadenza più o meno certa, altre in cui sono anni che non si fa.
Qui trovi aggiornamenti su quelli aperti o altre news che potrebbero esserti utili.
http://www.turismoformazione.it/viewforum.php?f=18

sara25 21/01/13 - 8:05 pm

Ciao a tutti sono Sara,
volevo avere alcune informazioni sul lavoro da accompagnatore turistico.
Innanzitutto volevo sapere , dovendo ancora iniziare gli studi, se una laurea in traduzione e mediazione culturale andrebbe bene, in ogni caso se ho capito bene, male che vada dovrei fare l’esame per il patentino dopo aver conseguito la laurea giusto? E in questo caso, quali lingue sarebbe più idoneo studiare, quelle degli accompagnati o del luogo che si raggiunge? (un accompagnatore turistico iscritto alla regione Lazio non sarà più portato ad accompagnare italiani fuori dall’Italia, o non è così?)
Poi mi chiedevo se per essere invece guida turistica ci sia bisogno di un altro tipo di patentino e se si riesce all’atto effettivo a praticare entrambe le professioni.
E nell’eventualità di trasferirsi proprio in un altro paese, si può sempre fare l’accompagnatore turistico, ci sarebbe bisogno di un’altro patentino?
Infine, c’è richiesta per questo tipo di professione o si rischia di rimanere senza lavoro?
Grazie !


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