Website by Webjuice
Copyright © 2000-2007 FormazioneTurismo.com™
DataIdea srl - Partita Iva 04047201001
Network FormazioneTurismo™ :
corsiturismo.it | laureaturismo.it | masterturismo.it | lavorareturismo.it | Forum
Guida alla Formazione e al Lavoro nel Turismo e nel settore Alberghiero
Pubblicato su Figure professionali
Il direttore tecnico d’agenzia di viaggio è il soggetto responsabile della conduzione aziendale e svolge mansioni di natura tecnico-specialistica, concernente la produzione, l’organizzazione o l’intermediazione di viaggi e di altri prodotti turistici.
Definizione del tipo di occupazione
I compiti da lui svolti sono strettamente connessi alla struttura organizzativa assunta dall’impresa; il problema è che nel settore delle agenzie di viaggio le strutture organizzative sono tra le più diversificate e differenziate. Infatti, in primo luogo vi sono tour operator ed agenti di viaggio dettaglianti, ma anche questi ultimi spesso producono “pacchetti” (”su misura” o “preconfezionati”), tanto per i viaggi individuali quanto per quelli di gruppo. In tal modo, l’attività produttiva si trova inscindibilmente frammista a quella distributiva che concerne (per quanto riguarda gli agenti rivenditori) tanto la distribuzione di pacchetti confezionati da tour operator, più o meno specializzati in “viaggi da catalogo”, quanto la vendita diretta di proprie proposte e combinazioni di viaggio formulate sovente su richiesta del cliente o “personalizzate” alle sue esigenze. Vi sono poi gli agenti di viaggio che si occupano prevalentemente del turismo in uscita (outgoing) e quelli che curano con particolare attenzione il turismo in entrata (incoming) specializzandosi nel cosiddetto “ricettivo”. A questi si aggiungono gli agenti che in pratica non fanno “turismo” ma si limitano a vendere quasi esclusivamente biglietteria e servizi accessori. Da quanto detto si evince che il direttore tecnico viene a svolgere spesso mansioni proprie di aree funzionali diverse, da mansioni di natura direttiva ad altre più direttamente operative, di creazione e commercializzazione di prodotti e servizi di viaggi e turismo. Deve, pertanto, essere capace di gestire ogni tipo di attività agenziale o, almeno, essere in grado di comprenderne i punti essenziali, compreso il possesso dei principi delle procedure contabili aziendali. Deve, inoltre, saper creare, generare e promuovere la vendita del complesso dei servizi agenziali. Valuta la funzionalità alle esigenze dell’agenzia dei mezzi informativi interni e dei sistemi telematici per la prenotazione, emissione, rendicontazione dei diversi prodotti trattati (biglietteria aerea e ferroviaria, pacchetti di viaggi su catalogo, ecc.) e supervisiona la loro utilizzazione.
Predispone gli organigrammi e le mansioni del personale, cura le relazioni interne all’azienda e determina le linee generali per la gestione delle risorse umane, particolarmente importante nell’industria dei viaggi; quest’ultima risulta infatti caratterizzata dall’intagibilità dei prodotti offerti e dallo stretto rapporto di fiducia fra gli addetti alla produzione e/o distribuzione dei prodotti ed i clienti finali, nel fondamentale intento di creare il clima psicologico idoneo ad assicurare comunicazioni esterne professionalmente corrette da parte degli addetti e quelle mansioni (front office, prenotazioni, visite promozionali, ecc.) che sono a più diretto contatto con i potenziali fruitori dei servizi offerti. Pianifica e decide in merito alla gestione dei flussi finanziari anche alla luce del fatto che, nelle imprese di tour operating, assume un’incidenza determinante, sui risultati economici dell’attività, la corretta ed attenta gestione delle liquidità determinate dallo sfasamento tra tempi di pagamento del viaggio da parte del cliente e pagamento da parte del tour operator dei fornitori di servizi assemblati; determina, pertanto, in collaborazione con il responsabile amministrativo, le forme di ottimizzazione delle procedure di fatturazione attiva e passiva e di investimento finanziario delle conseguenti liquidità.
Pianifica e cura le modalità per il reperimento dei mezzi finanziari idonei a garantire alle imprese di viaggi e turismo sia le risorse necessarie per il normale funzionamento dell’azienda, sia quelle per la realizzazione di investimenti eccedenti la normale gestione. Generalmente non vi sono ulteriori gradini da salire anche perché questa figura nelle piccole-medie dimensioni quasi sempre coincide con il proprietario mentre nelle grandi dimensioni con il direttore generale. Però, acquisita esperienza e professionalità, il direttore tecnico può passare a gestire agenzie sempre più grandi, con volumi d’affari maggiori oppure diventare consulente.
Situazione tipo di lavoro
Il tipo di requisiti professionali propri del direttore tecnico fa sì che, quando la qualifica è posseduta dal titolare, vengano esercitate funzioni di direzione dell’azienda; è il soggetto al vertice dell’organizzazione aziendale, responsabile delle scelte che definiscono la politica dell’agenzia di viaggio e quindi dei processi di pianificazione, organizzazione, decisione, controllo e valutazione finalizzate alla sua attuazione. D’altro canto, nell’ipotesi di direttore tecnico preposto ad una filiale o succursale le funzioni svolte sono, di fatto, minori in quanto gli rimangono estranee tutte quelle funzioni accentrate nell’azienda principale (programmazione, amministrazione, ecc.), limitandosi ad attività di promozione e vendita. La sua attività viene dunque prevalentemente svolta in agenzia. Specie nelle aziende medio piccole, esiste una necessaria corrispondenza fra il possesso della qualifica di direttore tecnico e l’effettivo svolgimento delle funzioni proprie del “responsabile produzione” e dell’area marketing ad integrazione di quelle manageriali. In questo caso non si limita a determinare le scelte di fondo dell’organizzazione e della gestione aziendale, ma interviene direttamente nei settori operativi. Siamo, dunque, davanti ad una figura professionale che si caratterizza in modi diversi a secondo delle dimensioni, dei modelli organizzativi e della specializzazione dell’agenzia.
Quando esiste una concreta corrispondenza tra direttore tecnico e general manager, rientrano nel suo campo operativo l’assunzione delle scelte strategiche concernenti la programmazione di catalogo, i ricarichi e le relative tecniche contrattuali e la valutazione dell’opportunità di inserire i viaggi preconfezionati in cataloghi elettronici o in sistemi di prenotazione e rendicontazione telematici. Il direttore tecnico svolge la propria professione generalmente con contratto a tempo indeterminato e con carattere di continuità, in quanto, come si è detto, sono molto numerosi i compiti da svolgere e anche le responsabilità da assolvere, per cui la sua presenza in agenzia deve essere assidua. Nello svolgimento dei compiti egli è autonomo, essendo una professione con caratteristiche spiccatamente direttive ed organizzative. In alcuni casi, soprattutto quando non coincidono le figure del direttore e del proprietario d’agenzia, egli può incontrare dei limiti che potranno riguardare soprattutto l’eventualità di intraprendere nuovi impegni finanziari, nuovi obiettivi, nuove strategie.
Formazione e requisiti per l’accesso al ruolo
La normativa statale ha individuato come requisiti minimi, sviluppabili dal legislatore regionale in sede d’attuazione , i seguenti:
Il legislatore accentra nel direttore tecnico una serie di conoscenze appartenenti a figure professionali diverse; general manager, marketing manager, responsabile produzione. Si rende così necessario, per chi voglia abilitarsi all’esercizio di tale professione, programmare un itinerario formativo estremamente articolato che risulti conforme ai requisiti previsti dalle singole leggi regionali. Per quanto riguarda il titolo di studio si richiede il diploma di scuola superiore, preferibilmente di indirizzo turistico, con un buon livello culturale di base integrato da corsi di formazione pluriennale. Tale piano di formazione deve comunque essere successivo ad un corso di base iniziale mirato alla “omogeneizzazione” di tutte le conoscenze introduttive alle principali problematiche del settore turistico-agenziale.
Indispensabile si ritiene la padronanza dei fenomeni economici e giuridici che caratterizzano e condizionano il settore dell’industria turistica e dei trasporti, abbinata ad una approfondita conoscenza dei modelli di consumo e delle motivazioni socio-psicologiche del turista-cliente. A tal fine il direttore tecnico dovrà possedere, in aggiunta ad una buona base culturale (soprattutto geografica) ed alla conoscenza dei principi generali propri delle diverse materie, un’accurata preparazione in:
economia delle imprese turistiche e dei trasporti; tecniche di formazione del bilancio e del prezzo; marketing turistico, con particolare attenzione alle applicazioni nel sistema di produzione, organizzazione e distribuzione di viaggi e dei singoli servizi primari (ricettivi, trasporti, ecc.); management delle imprese di intermediazione turistica; management finanziario; organizzazione del lavoro e gestione del personale; tecnica pubblicitaria e delle pubbliche relazioni nel turismo; psicologia e sociologia del consumatore dei prodotti turistici; sistemi e programmi di informatica e telematica per le agenzie di viaggi. A questo complesso quadro deve aggiungersi la conoscenza dei principi giuridici e delle fonti normative che regolano l’attività delle imprese di produzione, organizzazione ed intermediazione, con particolare attenzione alla contrattualistica tipica del settore ed ai procedimenti autoritativi dell’organizzazione pubblica incidenti sull’industria turistica.
fonte: nostri adattamenti e aggiornamenti da Isfol
vorrei sapere quando si possono fare gli esami nella mia regione, cioè la calabria, per diventare direttore tecnico di agenzia di viaggi. grazie
gli esami si possono fare nel momento i cui la Regione Calabria emette il bando. e non ci sembra lo abbia fatto ultimamente. va tenuto sotto controllo il burc o cmq il sito della regione.
vorrei sapere come fare per acquisire la qualifica di PCO. sono residente in Umbria.
Grazie
Vorrei sapere se la mia abilitazione del corso IFTS di”marketing del turismo integrato” che è un corso di 1200 ore mi dal’opportunità di partecipare a qualche prossimo Vostro corso da Direttore tecnico di agenzia, senza aver 1 anno contributivo all’interno di un’agenzia. Grazie
Per Misia: dai una occhiata a questo corso in Umbria, la scadenza è il 18 settembre http://www.corsiturismo.it/corsi-ifts-turismo/ifts-in-esperto-in-organizzazione-di-convegni-in-umbria
potresti anche, per una tua maggiore conoscenza sui PCO, prendere contatto o documentarti da queste associazioni del settore:
APICEF - http://www.apicef.it/
MPI - http://www.mpiweb.it/
e magari (una lettura alle nwes) Federcongressi: http://www.federcongressi.it
Per Francesco: ma a quale nostro corso ti riferisci? FormazioneTurismo.com non organizza dei propri corsi, ma informa su quelli presenti in Italia. Chiarisci un pò meglio la tua domanda. In ogni modo la risposta dovrebbe essere No. Nel senso che frequentare un IFTS è cosa ben diversa dal dover dimostrare di aver lavorato almeno 1 anno in una adv. Quindi laddove requisito per l’accesso ad un corso viene indicato l’essere o l’essere stato occupato almeno per 1 anno non ti da diritto ad accedervi per il solo fatto d’aver frequentato un IFTS. Presumo tu ti riferisca a corsi per occupati…se non peggio a concorsi di abilitazione. ma specifica meglio così potremo meglio aiutarti.
Vorrei sapere se la laurea specialistica in Lingue e Culture per il Turismo equivale al titolo di direttore tecnico di agenzia. Grazie Chiara
no, assolutamente no!
vorrei sapere se la regione sicilia ha emesso qualche bando per diventare direttore agenzia viaggi.è possibile farli solo nella regione di residenza?Grazie
Sono titolare di un agenzia di viaggio in Sicilia, il direttore tecnico mi ha comunicato le sue dimissioni dall’incarico il 28/08/07.
Desideravo sapero quanto tempo ho ha disposizione per sotituire il direttore tecnico.
Vi ringrazio.
Saluti.
In genere in caso di sostituzione del direttore tecnico (dimissioni volontarie, revoca dell’incarico, altre cause) la nomina di altro direttore tecnico deve avvenire nel termine di 60 giorni dalla cessazione del rapporto, pena l’applicazione delle relative sanzioni (sospensione dell’autorizzazione e successiva revoca). È preferibile però verificare se i termini in sicilia sono quelli, magari rivolgendosi ad una delle associazioni di categoria.
Assoturismo (o altra associazione tipo fiavet) potrebbe darti conferma oppure chiedere informazioni alla Provincia della sua città, settore turismo.
Qui trovi la modulistica http://www.assoturismo.sr.it/modulistica.asp?idmod=6 oppure http://www.regione.sicilia.it/turismo/web_turismo/dipartimento/download/Moduli/Sostituzione%20Direttore%20Tecnico.rtf
Vorrei sapere quanto sarebbe fattibile per un neo-laureato in Scienze Politiche,diploma maturità scientifica, 27enne,con una brillante carriera universitaria che lo attende,il cambiamento di rotta per iniziare una formazione nel settore turistico per lavorare (o magari aprire un’agenzia di viaggi). E’ troppo tardi o ho ancora qualche speranza per una cosa che davvero mi piacerebbe fare? Da dove potrei cominciare? Un master? Un esperienza di lavoro in un’agenzia viaggi? Grazie!
non è mai troppo tardi per cambiare e inziare, purchè ci sia passione, grande passione e forza.
si un corso o master potrebbero aiutarti, che abbiano uno stage. guarda i canali corsi o master, ci sono molte opportunità formative.
vorrei qualche informazione sui corsi di accompagnatore turistico
varese e provincia oppure Milano. Grazie Antonella
antonella è il caso che tu metta questo commento/richiesta sul canale www.corsiturismo.it grazie
Sono Direttore tecnico di ADV. Posso svolgere il mi ruolo solo nella mia regione di residenza o solo nel mio Comune di residenza? Grazie
l’albo è regionale e non limita alla residenza nel comune, sarebbe assurdo se pensi a quanti vivono (risiedono) in una città e magari (o per sfortuna)lavorano in una città vicina.
Salve, sarei interessato a sostenere l’esame per l’abilitazione a direttore tecnico. Vorrei sapere da qualcuno che l’ha fatto qual’è il grado di preparazione richiesto, in particolare per quanto riguarda il colloquio in lingua straniera.
Grazie.
la preparazione riguarda legislazione turistica, amministrazione e contabilità, lingue straniere, geografia turistica.
io sono residente in calabria, laureata in scienze del turismo con un master in management turistico, vorrei sapere se il concorso che si terrà a Viterbo può darmi cmq l’abilitazione per direttore tecnico ed esercitare nella mia regione.
Devi essere logged in to post a comment.