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Profilo dei giovani albergatori italiani

Pubblicato da FT FormazioneTurismo su Figure professionali

30 maggio 2008

Hanno un’età media di 31 anni ed il 44% sono donne. Inoltre quasi il 40% ha conseguito una laurea e mediamente lavorano in azienda (nell’81% dei casi familiare) da circa 10 anni.

È questa in estrema sintesi la fotografia dei giovani albergatori italiani scattata dal Comitato Nazionale Giovani della Federalberghi-Confturismo e presentata a Milano in apertura della 58^ Assemblea Generale Ordinaria che la Federazione maggiormente rappresentativa degli albergatori italiani ha tenuto il 23 e 24 maggio nel capoluogo lombardo.

“Una indagine -commenta il Presidente della Federalberghi-Confturismo, Bernabò Bocca- che evidenzia un ottimo stato dell’arte e costituisce la prova chiara ed inconfutabile di come la futura classe dirigente del sistema alberghiero italiano abbia tutte le carte in regola per elevare ulteriormente il livello qualitativo del comparto e del settore”.

“Il nostro obiettivo -aggiunge Marco Leardini, Presidente del Comitato Nazionale Giovani Albergatori- era quello di ottenere un fermo immagine che ci aiutasse ad avere una idea complessiva di chi siamo e quanto valiamo ed i risultati dell’analisi confermano quella che era una nostra convinzione, avvalorata ora da numeri e riscontri statistici”.

“Una ricerca -conclude Massimiliano Orsatti, Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità del Comune di Milano- che valorizza la lunga tradizione familiare degli albergatori italiani, sottolineando come le nuove generazioni di operatori abbiano saputo evolversi da semplici gestori in moderni manager dell’accoglienza e dell’ospitalità, orientati a soddisfare bisogni ed esigenze di un mercato sempre più attento alla personalizzazione del servizio e dell’offerta”.

Qui di seguito i dettagli emersi dall’indagine:

La dimensione aziendale: È di 22 camere la dimensione media degli alberghi di proprietà o gestiti dai giovani albergatori italiani.
L’83% di chi lavora negli alberghi dei giovani imprenditori sono dipendenti ed il restante 17% sono i titolari medesimi (12%) o coadiutori (5%).
Ogni azienda mediamente dà lavoro a poco più di 17 persone, di cui oltre 14 sono i dipendenti veri e propri.
L’85,5% dei giovani albergatori possiede o gestisce una singola azienda, mentre il restante 14,5% possiede più aziende.
Nell’87% dei casi l’azienda è di proprietà, rispetto al restante 13% in affitto.

Le tipologie aziendali: Il 37% degli alberghi dei giovani imprenditori si trova in città d’arte maggiori e minori, il 27% in località di mare, il 16% in località di montagna, il 6% in località lacuali, il 4,5% in località di collina ed oltre il 2% in località termali.
I loro alberghi dispongono nel 63% dei casi del ristorante, nel 47% di sale convegni, nel 37% di piscine e nel 33% di aree giochi all’aperto per famiglie.
La clientela prevalente è costituita per il 29% da vacanzieri, per il 28% da persone d’affari, per il 18% da famiglie, per il 14% da clientela individuale ed il 10% da gruppi.

L’attività operativa: Il 95% dei giovani imprenditori ha conseguito un diploma di scuola superiore.
Tra essi ben il 40% ha conseguito anche una laurea.
L’86% svolge in azienda attività di direzione, ma anche di amministrazione (nel 63% dei casi), di ricevimento (nel 62% dei casi) e di cucina (nel 18% dei casi) a conferma di una attività multifunzionale qual è quella alberghiera.

Il coinvolgimento professionale: Il 63% dei giovani imprenditori ha scelto autonomamente il “mestiere” di albergatore, mentre il restante 37% è stato “incoraggiato” dalla famiglia.
L’81% lavora in una azienda avviata da altri familiari, mentre il restante 19% è artefice primario dell’attività ricettiva.
Addirittura il 90% dei giovani imprenditori considera la professione alberghiera la propria attività definitiva.
Il 93% conosce almeno una lingua straniera, il 59% ne parla almeno due ed un 19% ne conosce almeno tre.
L’inglese è parlato dall’89% dei giovani imprenditori, segue il francese (43%), il tedesco (25%) e lo spagnolo (19%).
Infine l’uso dell’informatica in albergo è praticato dal 75% dei giovani imprenditori essenzialmente per la gestione delle prenotazioni.



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