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La crescita turistica della Cina: occupazione, formazione e sviluppo

Pubblicato da FT FormazioneTurismo su News e Progetti

19 gennaio 2008

Con una forte leadership, l’industria attrarrà e manterrà i miglior talenti necessari per realizzare il potenziale di crescita

Secondo il World Travel & Tourism Council (WTTC) in tutto il mondo nel 2007 sono oltre 231 milioni i posti di lavoro creati nel comparto turistico, il che la rende una delle più grandi industrie capaci di creare nuova occupazione.
Il Consiglio ha anche annunciato che oltre 72 milioni dei nuovi posti di lavoro si sono avuti in Cina, posizionandola al primo posto seguita poi da India, Stati Uniti e Giappone.

Nel 2007 l’industria dei viaggi ha contribuito per il 12,2% al Pil cinese, generando un giro d’affari di oltre 439 milioni di dollari; cifre, queste, che posizionano la Cina al quarto posto tra le maggiori economie turistiche del pianeta, dopo Stati Uniti, Giappone e Germania. Nel prossimo decennio il settore dovrebbe crescere a un ritmo stimato del 9,6% annuo, facendo salire la Cina al secondo posto entro il 2017.
Questa crescita imporrà alla Cina grandi sfide per gestire tali previsioni e rispondere adeguatamente alle future esigenze del settore, tra le quali reclutare, formare, mantenere e sviluppare milioni di persone nei prossimi dieci anni.
Esperti del settore e delle risorse umane si sono riuniti a Shanghai per discutere la questione della Cina in materia di occupazione e di sviluppo affinché si raggiunga il suo pieno potenziale economico.

Jean-Claude Baumgarten, Presidente WTTC, ha aperto l’incontro, affermando che “la Cina ha bisogno di concentrare le sue risorse finanziarie, umane e intellettuali per sostenere, gestire e dirigere la sua crescita”, aggiungendo che “il governo cinese deve apportare un fermo impegno nel promuovere le opportunità di occupazione nel settore del turismo in Cina, esentandolo dai requisiti di residenza permanente, in maniera da mobilitare e incoraggiare le persone a rimanere nel settore turistico. Questo settore dovrebbe essere promosso alle giovani generazioni come una grande opportunità di carriera e la lingua inglese entrare a far parte obbligatoriamente di tutti i programmi di studio per il turismo, oltre che ad esser richiesta nelle assunzioni dei nuovi occupati”.
Liu Yi, Vice Presidente BTG (Beijing Tourism Group) ha parlato di come l’industria del turismo è diventato un nuovo motore di crescita economica per la Cina. Mettendo in evidenza l’impatto positivo delle Olimpiadi di Pechino, Liu Yi ha affermato che “i Giochi avranno un profondo impatto di lungo termine su tutto il paese e che il governo cinese ha bisogno di controllare la professionalità delle persone che lavorano nel settore del turismo, al fine di garantire un servizio di qualità per la straordinaria crescita degli arrivi turistici sia su base regionale che internazionale”.
Evidenziando le esigenze che il settore turistico imporrà sulla forza lavoro, Patrick Leung, Executive Director Accenture, ha spiegato come “globalmente il settore dei viaggi avrà bisogno di circa 1,6 milioni di nuovi dipendenti nei prossimi dieci anni e che competenze professionali eccellenti, in particolare modo nella prestazione dei servizi, sono requisiti fondamentali per il successo. Ciò rappresenta una grande opportunità di crescita per l’intero settore viaggi cinese. Con una forte leadership, l’industria attrarrà e manterrà i miglior talenti necessari per realizzare il potenziale di crescita “.
Jim Pilaski, Senior Vice President for Human Resources di Marriot International, sponsor dell’evento, ha commentato “la Cina continua a essere un importante mercato in crescita per Marriott, di nuove assunzioni e lo sviluppo di talenti è una delle massime priorità”.

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