Tirocinio Formativo e di Orientamento

Come lavorare nel turismo senza avere esperienza

lavorare nel turismo

Si può lavorare nel mondo del turismo anche se non si hanno esperienze alle spalle?

È una domanda che si pongono in tanti. In primis i giovani che stanno per terminare gli studi universitari o le scuole superiori.

In effetti non è facile inserirsi. Non bastano il diploma o la laurea per firmare un contratto di lavoro.

Ma una chiave per aprire le porte del mondo del lavoro c’è.

Lo sa bene chi ha seguito un Master nel settore turismo.

Questo particolare percorso di studio semplifica la ricerca del lavoro. I Master, infatti, garantiscono gli stage.

Ossia la possibilità di mettersi alla prova in un’azienda del settore di interesse.

Iniziare a lavorare in un settore specifico come quello del turismo senza esperienza è dunque possibile.

Come migliorarsi in breve tempo e lavorare nel turismo

Un suggerimento utile, a prescindere dai Master, può dunque essere quello di rivolgersi a un’agenzia di viaggio, a una struttura ricettiva o a un grand hotel chiedendo se sono alla ricerca di stagisti.

Questo è sempre un buon modo per fare esperienza. Perché lo stage è sempre consigliato?

Perché mette subito alla prova il futuro lavoratore.

Si comincia a prendere confidenza con il proprio lavoro, fino ad arrivare alla completa e autonoma gestione del proprio ruolo.

Non è semplice partire, ma bisogna pur cominciare da qualche parte.

Lo stage – o il tirocinio – aiutano a integrarsi facilmente nel mondo del turismo.

I contatti giornalieri con i colleghi di lavoro e con i clienti si traducono in formazione fatta direttamente sul campo.

Ciò che manca a chi non ha esperienza è proprio la formazione, la praticità, la capacità di gestire i clienti.

Ma non solo. Si impara anche ad affrontare gli imprevisti.

Certo è che dopo questo periodo di “messa alla prova” – che di solito varia dai sei mesi a un anno – si ha un quadro più chiaro del settore dell’ospitalità.

Le figure più richieste

Le opportunità di esplorare il settore non mancano. Il mondo del turismo e dell’hospitality comprende diverse figure professionali.

Tra le più richieste spiccano:

Queste figure professionali vengono maggiormente richieste nelle città ricche di cultura e di attrazioni turistiche.

Anche l’animatore turistico è un profilo molto richiesto nei villaggi turistici.

È un’esperienza impegnativa, che coinvolge per l’intera giornata. Ma aiuta a capire ciò che i clienti desiderano.

Un’esperienza arricchente, visto che spesso si ha a che fare con turisti provenienti dall’estero.

Conoscere l’Italia in effetti è il desiderio di molti stranieri, in quanto costantemente attratti da Nord a Sud dalle bellezze del territorio.

Chi sta per diplomarsi e desidera fare esperienza nel mondo del turismo può senz’altro cogliere questa opportunità.

In effetti la richiesta di lavoratori stagionali è costante. E offre un’opportunità unica: conoscere a fondo il lavoro che si desidera fare e capire se effettivamente è quello giusto.

Le alternative ai Master e agli stage

E se non si ha la possibilità di seguire uno stage o un master presso una struttura?

Un’alternativa si trova sempre. Basta aguzzare l’ingegno.

Si può fare volontariato, ad esempio, per il FAI (Fondo ambiente italiano): ogni anno ricerca figure del settore.

Le figure professionali nel settore turismo sono di diverso genere, per questo è fondamentale anche conoscerle.

Prima di valutare su qualche ambito richiedere uno stage è necessario sapere quali sono i ruoli possibili da ricoprire:

Queste figure professionali sono fondamentali nel settore del turismo. Lo sono perché il turista ha necessità di essere guidato.

Il percorso inizia dalla scelta del viaggio, durante la prenotazione e maggiormente nel momento in cui arriva a destinazione.

È un settore professionale in continuo cambiamento e in continua evoluzione. Questo dipende dalle esigenze di ogni singolo viaggiatore che nel corso degli anni si modificano.

Le opportunità per lavorare nel turismo

Le opportunità di essere assunti non mancano. L’esperienza è fondamentale, ma questa si può fare anche sul campo.

Le attività esistenti in Italia – così come all’estero – conoscono le difficoltà di chi è alle prime armi.

Per questo si realizzano anche dei percorsi formativi ad hoc per i futuri dipendenti. Nulla è lasciato al caso.

Gli operatori del turismo sono indispensabili e non sono mai abbastanza.

In ogni caso, per essere completa, la formazione dovrà basarsi anche sui nuovi strumenti comunicativi.

L’esigenza è evidente in quanto le prenotazioni avvengono maggiormente tramite dei siti web del settore.

Avere qualche conoscenza in tal senso non sarebbe affatto una cattiva idea.

Un corso in web marketing turistico e alberghiero può senz’altro fornire ottimi input.

Ma anche la conoscenza delle lingue, delle tradizioni, delle culture e dei sistemi di prenotazione rappresentano un importante biglietto da visita in vista di un’auspicabile assunzione.

La valutazione di un potenziale collaboratore a tutti i livelli avviene dopo un’attenta analisi del curriculum vitae.

Perciò scegliere anche in quale attività svolgere il tirocinio e lo stage è fondamentale.

Senza dimenticare un aspetto affatto secondario: se uno stagista è meritevole, al termine del percorso può ricevere una proposta  di assunzione.

In questo caso la chiave di lettura è una sola: si è fatto davvero un buon lavoro.  Ma non solo, vuol dire che è questo il lavoro che si stava cercando.

L’industria del turismo non si ferma mai

Generalmente in questo settore ha un peso importante la stagionalità.

Nel periodo estivo hanno priorità le località balneari, nel periodo invernale invece le zone sciistiche.

In realtà nessun segmento del comparto turistico esce di scena. Al massimo si evolve.

Per questo si cerca sempre personale da formare.

Un esempio concreto è rappresentato dalle navi da crociera: a bordo non mancano di certo le possibilità di far esperienza.

E poi ci sono sempre delle novità.

Nel settore dell’ospitalità, ad esempio, sono state introdotte e stanno acquisendo importanza due nuove figure professionali.

Si tratta dell’Hotel Tester e del Mystery Client. In cosa consiste il loro ruolo?

Si tratta di profili ad altissima preparazione professionale.

Sono addetti in incognito. Non si notano, per ovvie ragioni.

Si mescolano tra i clienti a bordo piscina – con tanto di cocktail in mano – e testano tutti i servizi offerti dagli hotel o dalle navi da crociera.

Per fare questo lavoro vengono regolarmente retribuiti e formati.

I modi per lavorare e al tempo stesso fare esperienza non mancano.

Nel settore dell’ospitalità si ha solo l’imbarazzo della scelta. È un settore sempre aperto a nuove collaborazioni.

Chi conosce le lingue è sicuramente avvantaggiato. Ma diverse esperienze sono comunque alla portata di tutti.

Un altro aspetto da non trascurare è quello di conoscere i trend di viaggio.

In tal modo si dà l’idea di non essere completamente impreparati nel mondo del turismo.

In questo post abbiamo visto come lavorare nel turismo anche se non si ha la giusta esperienza.

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