Strumenti e Utilità

Come trovare lavoro in Francia

Se avete intenzione di cercare lavoro in Francia, dovete tener presente che, oltre alle possibilità offerte dal mercato del lavoro, è molto importante il modo in cui ci si presenta, le competenze specifiche e la conoscenza dalla lingua.

La ricerca tradizionale tramite internet, giornali e agenzie del lavoro sono comuni in Francia ma molti lavori si trovano grazie a contatti personali. Generalmente, i posti di lavoro vacanti non vengono annunciati pubblicamente ma sono occupati da persone che hanno rapporti con l’azienda.

Il Governo francese possiede una grande rete di agenzie per l’impiego. Queste agenzie sottopongono alle aziende i curricula che ricevono. Il loro compito è quello di gestire con modalità semplificate le procedure di selezione del personale, attraverso un servizio di consulenza gratuito.

Sono solitamente specializzate per settori e sono un ottimo canale per il settore turistico-alberghiero. Ad esempio il pôle emploi è un servizio pubblico diffuso su tutto il territorio francese ed è una struttura molto organizzata che mette in contatto le offerte di lavoro e le domande dei candidati. Si possono contattare anche i centri informagiovani, diffusi su tutto il territorio nazionale.

Mentre gli annunci sui quotidiani sono uno strumento sempre meno utilizzato ma su alcuni quotidiani si trovano sezioni dedicate alle offerte di lavoro. Le modalità di candidatura consistono nell’inviare una lettera di motivazione con allegato il proprio curriculum vitae, sia che si risponda a un’offerta di lavoro specifica, sia in caso di candidatura spontanea. La lettera deve esprimere delle motivazioni specifiche per la candidatura a quel posto di lavoro in quella determinata azienda. Attraverso la lettera i selezionatori possono avere una prima impressione del candidato. A meno che non sia indicato diversamente, sia la lettera sia il cv devono essere in lingua francese e scritti al computer, con un chiaro riferimento all’eventuale offerta per la quale ci si sta candidando.

In alcuni settori lavorativi, come la grande distribuzione, i parchi divertimento, le aziende multinazionali e i franchising, le candidature per un posto di lavoro si presentano prevalentemente online. Le condizioni lavorative devono essere specificate in un contratto di lavoro per iscritto.

Esistono cinque tipi di contratto principali.

– Contratto a tempo indeterminato, questo contratto non ha una durata determinata per il lavoro. Ci sono generalmente 3 mesi di prova ad inizio lavoro. Entrambe le parti possono decidere di terminare il contratto. Questo tipo di contratto offre un lavoro stabile poichè è difficile e caro licenziare gli impiegati.
– Contratto a tempo determinato, questo è un contratto a tempo pieno per un periodo determinato. Non esiste un periodo minimo ma di norma è di 9 mesi. Il periodo massimo che una persona può lavorare con questo tipo di contratto è di 18 mesi.
– Contratto di lavoro temporaneo, le aziende possono avere lavoratori temporanei solo per lo sviluppo di un’attività a breve termine.
– Contratto di lavoro a tempo parziale, rappresenta meno dell’80% delle ore di lavoro legali o contrattuali.
– Lavoro intermittente, questo tipo di contratto viene usato principalmente per impieghi temporanei come la vendemmia dell’uva o lavori nell’industria turistica.

Il tuo datore di lavoro può proporti dei cambiamenti alle condizioni del tuo contratto come ad esempio l’ubicazione, le ore e il salario. Se il tuo datore di lavoro sta considerando questi cambi per motivi economici, tecnologici o economici dovrà informarti con una lettera raccomandata con avviso di ricevuta. Questa lettera di solito ti dice che hai un mese di tempo per informare il tuo datore di lavoro delle tue lamentele. Se non lo fai, si dà per scontato che accetti le ammende alle condizioni del contratto. Se invece lo fai ed esprimi il tuo disappunto, il datore può licenziarti o arrivare con te ad un compromesso. Avrai diritto ad una indennizzazione se vieni licenziato prima della fine del contratto.

La disoccupazione in Francia: Trattamento

Se rimani senza lavoro, dovrai notificarlo immediatamente alle autorità competenti. Come prima cosa, registrati presso l’assedic, l’agenzia francese per la disoccupazione e poi visita pôle emploi. Ti daranno un appuntamento in cui un funzionario analizzerà la tua situazione e ti aiuterà a trovare lavoro. Riceverai un aiuto di disoccupazione nel caso in cui tu non sia volontariamente disoccupato, nei 22 mesi precedenti abbia pagato i contributi o per un periodo di almeno 6 mesi, sia minore di 60 anni e fisicamente capace di lavorare.

L’aiuto mensile di solito inizia offrendo il 50% del tuo stipendio precedente e va diminuendo col tempo. Per poterlo ricevere dovrai dimostrare di cercare lavoro. Prima di arrivare in Francia compila il modulo E-301. Questo modulo indica la maniera in cui sono calcolati gli aiuti in Francia. Il sistema legale francese è molto rigido per quanto riguarda la fine del lavoro e protegge molto i lavoratori. Esistono due modi per terminare il contratto di lavoro: per licenziamento, fatto dal datore di lavoro per motivi professionali, personali o economici o per rinuncia, fatta dal lavoratore.

Il Sistema Salariale on Francia

I salari sono fissati di mutuo accordo dal datore di lavoro e l’impiegato. Ogni mese riceverete uno stipendio netto e cioè, con le deduzioni dovute a previdenza sociale, contributi supplementari per gli aiuti ai meno privilegiati e contributi alla sicurezza sociale; spese aggiuntive dovute al mutuo, alle pensioni o alle assicurazioni sulla vita.

I contributi obbligatori costituiscono circa il 20-25% del tuo salario lordo. Il tuo salario non include le deduzioni delle tasse. Una volta l’anno devi fare la dichiarazione dei redditi e pagare le tasse.

In Francia, c’è la garanzia del salario minimo che è di € 7.19, meno le imposte. Alcuni lavori e professioni hanno contratti di lavoro collettivi. In questi contratti viene specificato i livelli salariali, i diritti per assenza in malattia e ore lavorative extra.

Diritto al lavoro e previdenza

Ci sono molte leggi per difendere i diritti delle donne e delle minoranze nel campo del lavoro. I cittadini della Comunità Europea non hanno bisogno di un permesso di lavoro per lavorare in Francia. Tuttavia, il lavoro per i cittadini di alcuni Paesi membri è controllato in quanto la Francia applicherà un periodo di transizione limitando il lavoro. La durata di questo periodo di transizione non è ben definita e può durare fino a 7 anni. Se diventerai residente in Francia, dovrai registrarti al sistema di previdenza sociale.

Ci sono molti schemi in Francia:

– schema generale per impiegati, che copre più dell’80% della popolazione,
– schema autonomo, per autonomi che non siano agricoltori o professionisti,
– schema agricolo per le persone che lavorano nel settore agricolo,
– schema speciale per categorie specifiche: come il personale del servizio domestico.

Il sistema usato dalla maggior parte degli stranieri che lavorano in Francia è quello generale che comprende copertura per malattia, maternità, infortuni sul lavoro e lesioni, anziani, vedovi, morte, benefici familiari, assicurazione per la disoccupazione e pensione supplementare.

Quando inizi a lavorare in Francia, il tuo datore di lavoro ti registra all’URSSAF. Questo istituto gestisce gli schemi della previdenza sociale e l’assicurazione per la disoccupazione. Il tuo datore di lavoro ti iscriverà anche ai contributi per le pensioni. I contributi per il sistema di previdenza sociale sono basati sul reddito e sono dedotti automaticamente dal tuo stipendio. I contributi vengono divisi tra impiegato e datore di lavoro. Una volta registrato riceverai un certificato di affiliazione al sistema di previdenza sociale con il tuo codice fiscale e la Carta Vitale.

Dovrai recarti presso il CPAM locale, che sarà il tuo contatto con la previdenza sociale. Il tuo CPAM locale dipende dal luogo in cui risiedi e puoi trovarlo su internet nel sito: www.ameli.fr. Lo schema generale copre tutti gli impiegati stipendiati. Le persone a carico sono coperti automaticamente.

I lavoratori stranieri impiegati in Francia presso un datore di lavoro che ha la sede ufficiale all’estero di solito non sono coperti dallo schema generale. Questa categoria di lavoratori mantiene gli schemi adottati dalla previdenza sociale del loro Paese, a meno che non vengano da un paese che ha un accordo speciale con la Francia.

Risorse Online per trovare lavoro:

Emploi.org Propone una selezione di siti su cui trovare numerose offerte di impiego e consigli; inoltre enti di formazione, elenco di imprese, newsgroup e mailing list.
www.cadremploi.fr – sul sito si possono consultare le offerte effettuando una ricerca in base al tipo di impiego, al settore lavorativo o alla località, inserire il proprio curriculum e ricevere aggiornamenti via mail;
www.regionsjob.com – si tratta di un portale che contiene offerte di impieghi vari, con possibilità di ricerca in base alle regioni della Francia.
www.lhotellerie-restauration.fr – settimanale in uscita il giovedì, specializzato per offerte in ambito turistico-alberghiero.

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