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Il Commissario di Bordo

Descrizione della professione

Il Commissario di Bordo è l’ufficiale addetto al settore alberghiero nell’industria marittima, in particolare sulle navi da crociera e sui traghetti.

La carriera di Commissario inizia generalmente con la posizione di Allievo Commissario. I gradi successivi sono quelli di Terzo, Secondo e Primo Commissario.

Il passo successivo è quello che consente di ricoprire la posizione di Capo Commissario.

Si tratta di un vero e proprio Direttore di quello che può essere considerato un albergo navigante.

Nella terminologia inglese, infatti, il Capo Commissario é definito “Hotel Director”, oppure “Passenger Services General Manager”.

In inglese Commissario è definito “Purser”. Deriva dalla parola “purse” (borsa). In questo caso si riferisce all’ufficiale della nave al quale viene affidata la responsabilità della gestione del denaro. Oltre che di tutte quelle operazioni che riguardano la contabilità di bordo.

Il numero di Ufficiali Commissari varia a seconda delle navi e delle compagnie. In ogni caso si tiene conto sia del numero di passeggeri a bordo della nave sia delle mansioni previste dall’organizzazione del settore alberghiero all’interno della nave.

Il comparto alberghiero sulle moderne navi da crociera impegna più del 90% di tutto il personale di bordo. Comprende i seguenti reparti (in ordine alfabetico):

• Amministrazione passeggeri ed equipaggio
• Animazione e intrattenimenti
• Attività sportive
• Casino e altri giochi d’azzardo
• Cucina e cambusa
• Escursioni a terra
• Imbarchi e sbarchi passeggeri
• Libera pratica nei porti di scalo
• Negozi regalo e duty-free
• Procedure contabili e finanziarie
• Programmi per bambini e giovani
• Servizi cabina, pulizia e lavanderia (Housekeeping)
• Servizi fotografici e video
• Servizio ristoranti e bar
• Spa e salone di bellezza
• Ufficio Informazioni
• Ufficio Ricevimento

Compiti e principali attività

Il Capo Commissario – coadiuvato dai diversi capi reparto alberghieri – ha la responsabilità della gestione di tutto il settore alberghiero (vedi direttore d’albergo) e in particolare di massimizzare la soddisfazione dei clienti e di rispettare gli obiettivi economici e di bilancio dell’azienda.

Mentre gli altri Commissari normalmente si concentrano su attività di carattere più amministrativo. Ad esempio la posizione iniziale (entry position) é di solito quella di Allievo Commissario. Che può essere adibito all’Ufficio Ricevimento, alla preparazione della libera pratica nei porti di scalo. Oppure in svariate attività di controllo finanziario, sempre sotto la guida di colleghi più esperti e di supervisori.

Con lo sviluppo dell’ industria crocieristica e la costruzione di nuove navi da crociera – che possono portare fino a 6.000 passeggeri – le tradizionali attività del commissario sono state diversificate dalle diverse compagnie di navigazione in un numero crescente di addetti che gestiscono l’amministrazione, la contabilità e il ricevimento.

Certe linee di crociera hanno anche adottato una terminologia tipica dei resort e grandi alberghi di terra.
Come, per esempio, il “Concierge” e il “Front Office Manager” (vedi la figura del Receptionist).
E infatti le moderne navi da crociera sono sempre più simili a dei grandi alberghi galleggianti, con diversi ristoranti alternativi e la possibilità di presentare spettacoli concorrenziali con quelli di Broadway e Las Vegas.

Queste nuove posizioni continuano a far parte della sezione alberghiera. E il loro grado a bordo è di solito equiparato a quello di terzi, secondi e/o primi commissari, a seconda delle diverse mansioni e dell’anzianità di servizio.

Alcune compagnie hanno anche creato la posizione di Capo Contabile (Chief Accountant), in modo da permettere ai commissari di potersi dedicare più efficacemente al servizio passeggeri e alla loro soddisfazione.

Nel Manuale del Commissario di Bordo (a cura di Paolo Benassi) vengono trattate diffusamente le varie posizioni in questione, raggruppandole in:
– Posizioni di primo impiego (entry level) equiparate all’Allievo Commissario;
– Posizioni regolari e di supervisione (Terzi e Secondi Commissari);
– Posizioni Manageriali (Primi Commissari).

La formazione del Commissario di Bordo

Per quanto riguarda la posizione “entry level” di Allievo Commissario, l’ideale è avere completato una scuola alberghiera, possibilmente di ottimo livello professionale.

La conoscenza delle lingue é di fondamentale importanza. Al tempo stesso occorre una personalità caratterizzata da spiccate attitudini organizzative. Oltre a una naturale propensione a lavorare a contatto con persone provenienti da ogni angolo del mondo, di diversa estrazione sociale e culturale.

Una volta a bordo occorre dimostrare ai superiori la propria disponibilità a svolgere con cura ed attenzione le mansioni affidate. Oltre al desiderio di imparare.

La vita di bordo offre la possibilità di arricchire le proprie conoscenze, dimostrando buona volontà e interesse per le attività legate alla propria sfera lavorativa.

Dopo almeno un contratto – e se le note caratteristiche del Comando di Bordo sono positive – si può accedere alla posizione di Terzo Commissario. E cosí via, gradualmente, fino a quella di Primo Commissario.

Per poter esercitare questa professione nel nostro Paese occorre iscriversi tra le matricole della gente di mare di seconda categoria. Per farlo è necessario essere in possesso del diploma di maturità (qualsiasi) o della laurea.

L’iscrizione è inoltre subordinata all’autorizzazione all’imbarco. Viene rilasciata dall’autorità marittima del compartimento in cui si iscrive chi è interessato a svolgere tale professione.

Come già accennato, alcune delle qualifiche legate a questa attività vengono indicate in inglese anche su navi battenti bandiera italiana. Tale modifica viene effettuata per praticità operativa, ma le qualifiche restano le stesse previste dalla legge e in particolare dal codice della navigazione.

Scenario lavorativo

La vita di bordo è particolare, molto speciale. All’inizio ci si può sentire entusiasti. Ma al tempo stesso un po’ spaesati. Occorre mantenere una certa apertura alle nuove esperienze. Con queste premesse si arriva ad apprezzare ogni minuto a bordo.

Una nave da crociera è una sorta di comunità particolare, nella quale persone di provenienti da Paesi differenti tra loro – con culture e religioni diverse – vivono a stretto contatto.

Come membri dell’equipaggio bisogna essere pazienti e tolleranti. In questo modo si imparerà ad apprezzare i colleghi e ad amare il proprio lavoro.

Tendenze occupazionali

Da una vacanza di tipo elitario -riservata a pochi fortunati – la crociera si é trasformata in una vacanza destinata a un pubblico molto più ampio. Ciò ha influenzato anche l’evoluzione nella costruzione delle navi. E in particolare quella dei cantieri italiani, considerati all’avanguardia a livello mondiale.

Al giorno d’oggi le grandi navi da crociera possono trasportare fino a 6.000 passeggeri. Ciò significa che hanno bisogno di un equipaggio composto da almeno 2.000 marittimi.

Se si considera che il personale alberghiero su una nave passeggeri supera il 90% della totalità dell’equipaggio, è facile concludere che le opportunità di lavoro su una nave crociera non sono mai state così interessanti.

Infatti le compagnie di navigazione oggi investono notevoli quantità di denaro per ricercare personale specializzato, fino al punto di organizzare corsi di formazione gratuiti con la garanzia di assumere i candidati che hanno superato brillantemente gli esami finali.

Figure professionali simili e carriera

Significative le possibilità di fare carriera a bordo. Infatti normalmente le compagnie di crociera promuovono il personale più meritevole sulle navi di nuova costruzione. Dando così la possibilità di promozione al rimanente personale in tempi molto più rapidi che non in passato.

Naturalmente occorre far bene il proprio lavoro, nel pieno rispetto dei superiori. Oltre che dell’equipaggio. Bisogna essere animati dal forte desiderio di imparare. E avere la flessibilità necessaria ad adattarsi alle situazioni nuove, sapendo coglierne i vantaggi futuri.

Se sei un commissario di bordo oppure desideri svolgere questa professione, puoi aprire o partecipare alle discussioni sul Forum di Formazione Turismo. Puoi chiedere informazioni e consigli, raccontare le peculiarità della tua professione, incontrare colleghi e condividere esperienze.

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