Strumenti e Utilità

Lavorare in Belgio

Trovare lavoro in Belgio significa darsi da fare sia prima che dopo il trasferimento nel Paese. A causa della diversità linguistica del Belgio, i temi riguardanti il lavoro sono trattati separatamente secondo le regioni e le comunità linguistiche. Ecco spiegato il perché una delle conoscenze maggiormente richieste in Belgio è la conoscenza delle lingue straniere: del francese, dell’inglese, del tedesco e dell’italiano.

Una nazione prosperosa il Belgio dove il salario può dipendere dall’età (dato raramente posto nell’annuncio), la fascia d’età desiderata dovrebbe darvi un’idea di quanto potreste ricevere.

Un cittadino dell’UE, ha un permesso di soggiorno e di lavoro per 3 mesi.

Lavorare in Belgio significa avere a disposizione un bonus vacanze dell’ 85% del salario di un mese, (normalmente pagato durante l’estate o in qualsiasi altro momento si decida di prendere le vacanze), ciò dovrebbe essere incluso nel contratto e la quota del bonus è inclusa nel contratto del salario annuale.

Gli orari di lavoro variano da un datore di lavoro all’altro, dalla posizione lavorativa e dagli accordi regionali collettivi stabiliti per il datore di lavoro. Ad ogni modo la settimana lavorativa standard non può superare le 39 ore. Le ore aggiuntive dovranno essere pagate, la paga varia dalle condizioni di lavoro extra.

La legge belga rende noto che le ore di lavoro extra devono essere pagate quando superano le otto ore al giorno e 39 ore alla settimana, inoltre, ogni dipendente deve avere a disposizione almeno 24 ore di riposo ogni settimana.

Anche in Belgio, il Governo mette a disposizione enti pubblici utili per trovare lavoro e fornire informazioni come il Servizio per l’Impiego Statale, le molteplici agenzie private, i quotidiani e  Internet. L’ufficio di collocamento statale Actris di Bruxelles permette di inserire il cv e di consultare le offerte di lavoro disponibili nel data base del sito web, inoltre mette a disposizione uno Spazio Lingue – Espace Langues – con la possibilità di svolgere un test in lingua francese, fiamminga, inglese e tedesca per capire le reali conoscenze linguistiche e gli indirizzi utili per frequentare corsi di lingua. E’ previsto un – Contrat de Projet Professionnel – un programma speciale che permette di avere: accompagnamento per l’entrata nel mondo del lavoro (o il reinserimento):

  • azioni contro le discriminazioni sul luogo del lavoro,
  • valutazione delle qualifiche professionali delle persone alla ricerca di un impiego,
  • consulenza individuale: orientamento e l’assistenza necessaria per individuare l’impiego adatto al proprio progetto professionale,
  • programmi d’impiego e formazione per fare acquisire ai disoccupati maggiori competenze professionali,
  • informazioni sulle opportunità di formazione professionali,
  • informazioni sulle modalità delle prestazioni e dei sussidi di sicurezza sociale e svolgimento delle relative procedure e modalità per il relativo ottenimento,
  • osservatorio sul mercato del lavoro e statistiche mensili sull’andamento dell’occupazione e l’accesso ad una lista di partner della formazione e della ricerca attiva del lavoro.

Agenzie Private e Interinali in Belgio

Fra i tre tipi di agenzie private quelle per il lavoro interinale sono le più interessate a chi proviene dall’estero alla ricerca di prima occupazione. Queste agenzie assumono direttamente il lavoratore per cederlo, temporaneamente, ad aziende che ne fanno richiesta.

La durata del rapporto di lavoro dipende dalle esigenze dell’azienda richiedente e varia da alcuni giorni fino a 6 mesi. Il lavoratore, come in Italia, non ha un contratto di lavoro diretto con l’azienda in cui svolge la sua attività ma con l’agenzia che provvede anche per eventuali corsi di formazione. Questa formula richiede un lavoratore molto flessibile e adattabile perché in poco tempo deve adeguarsi ad ambienti di lavoro diversi.

Per uno straniero appena arrivato il lavoro interinale è sicuramente una delle strade più accessibili e più veloci da percorrere. In seguito ci sarà tutto il tempo per trovare il posto che corrisponde alle proprie aspettative e alle esperienze lavorative. Spesso queste agenzie sono in grado di trovare non solo impieghi giornalieri, ma anche per le serate oppure i fine settimana.

Annunci e Quotidiani

Una fonte molto utile per la ricerca di lavoro è costituita dagli annunci economici che appaiono su quotidiani e settimanali. I quotidiani dispongono, di solito il mercoledì e il sabato, di un’ampia sezione con offerte di lavoro. Negli stessi giorni è anche possibile far pubblicare un annuncio a pagamento per la ricerca di un’occupazione. Nelle grandi città si possono anche consultare le riviste a distribuzione gratuita, che pubblicano vari tipi di annunci.

Le iniziative per far incontrare domanda e offerta di lavoro in Belgio si realizzano in centinaia di modi diversi, come ad esempio attraverso delle ferie – Careerdays o Job Days. Questi eventi sono organizzati non solo da organizzazioni di studenti o dalle università stesse, ma anche da agenzie di reclutamento e da imprese commerciali. L’ambasciata e i consolati non possono aiutare a trovare lavoro ma possono comunque essere una fonte di contatti e indirizzi utili. Gli Istituti di Cultura Italiana possono essere un luogo per contatti utili, per incontrare connazionali già inseriti nel mondo del lavoro e  per scambiare esperienze. L’Ente per il Turismo belga non fornisce informazioni sul mondo del lavoro, ma dispone di molte informazioni sul mondo del turismo. Di conseguenza, chi è interessato alle opportunità di lavoro nel settore turistico-alberghiero, dovrebbe iniziare direttamente in Belgio la ricerca degli indirizzi di alberghi, ristoranti, campeggi, tour operator.

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