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Lavorare nel turismo all’estero: yes you can!

Le vacanze studio all’estero per imparare una lingua straniera sono da sempre considerate un modo intelligente di viaggiare. Mai come in questo 2013 però, le difficoltà di affrontare una spesa considerevole da parte della maggior parte delle famiglie italiane si fanno sentire, per quanto molte agenzie specializzate offrano condizioni vantaggiose. Sul sito www.esl.it ad esempio, potrete trovare alcuni esempi di viaggi studio adatti a tutte le tasche.

Come ovviare allora? Trovarsi un lavoretto per pagare il proprio soggiorno linguistico, ecco come! E in questo il settore del turismo, dell’ospitalità e della ristorazione possono dare una grande mano.

Le opportunità nel periodo estivo

Soprattutto durante l’estate le grandi realtà aziendali cercano personale da inserire nei vari settori. Dall’hotel (purchè si abbia la preparazione necessaria) ai villaggi turistici in cerca di animatori (in questo caso bastano una forte motivazione e una buona propensione ai rapporti umani), ai bar o ristoranti, dove in realtà l’occasione non manca neanche nel resto dell’anno.

Studiare e lavorare, anche se si è in vacanza non è la fine del mondo. Anzi può essere l’inizio di qualcosa di veramente importante, come la costruzione del proprio futuro. Che avviene in maniera puntuale se avete davvero voglia di entrare a far parte del mondo del turismo. Compagnie alberghiere, parchi divertimenti, tour operator, agenzie di servizi assumono generalmente a tempo determinato, ma non è detto che sia sempre così.

Fondamentale conoscere almeno una lingua

L’imperativo è uno solo: conoscere almeno una lingua straniera che, nel comparto turistico più che in altri settori, si sa, è richiestissima. L’inglese su tutti. Che si vada a lavorare alle Canarie o a Santo Domingo non ha importanza, la lingua inglese resta la più diffusa al mondo. Tra le altre lingue più richieste ci sono anche: il francese e il tedesco, il cinese, lo spagnolo, il russo, l’arabo e il giapponese.

Per avere la meglio su altri candidati però, solo l’inglese non basta: occorre conoscere almeno una seconda lingua e, possibilmente anche una terza. Le vacanze studio del resto servono proprio a questo: a perfezionare la vostra conoscenza delle lingue straniere. Per cui il consiglio è: se conoscete almeno una lingua straniera, iscrivetevi ad un corso di lingua per impararne una seconda! Così le vostre opportunità potranno crescere mentre siete in vacanza in terra straniera e chissà che non diventi la vostra seconda casa!

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