Strumenti e Utilità

Lavorare nel turismo in Francia, nuove prospettive per l’economia dell’Esagono

Lavorare all’estero ormai è diventata una prospettiva di molti giovani, desiderosi di mettersi in gioco, provare esperienze formative e specializzarsi nel proprio settore di competenza.

Quello del turismo nello specifico è sicuramente sviluppato in tutta Europa, in Francia è addirittura il primo, con oltre trenta miliardi di incassi l’anno e crea circa un milione di posti di lavoro soprattutto nel settore alberghiero e della ristorazione.

Con l’enorme complesso di musei, monumenti, luoghi d’interesse e attrattive di ogni genere che conta, la Francia si conferma infatti da oltre vent’anni il Paese più visitato al mondo. Una vacanza nell’Esagono del resto, offre l’opportunità per vivere un’esperienza a tutto tondo ed arricchire il proprio bagaglio culturale, alla scoperta della storia, dell’arte, della gastronomia e anche della lingua.

Imparare la lingua sul posto

A tale scopo agenzie specializzate si occupano di proporre viaggi studio all’estero come ESL ad esempio, che offre soluzioni per  necessità. Sarebbe utile, specialmente per le odierne esigenze dei giovani, frequentare corsi di francese in Francia, imparare la lingua direttamente sul posto e servirsene per muoversi con disinvoltura nel mondo del lavoro, soprattutto nel campo turistico.

La grande affluenza di visitatori in Francia ha favorito la realizzazione di infrastrutture e l’avvio di programmi di pianificazione territoriale in tutto il Paese, che hanno alimentato lo sviluppo dell’economia. Ecco perché la Francia si sta impegnando ad incrementare il flusso di turisti potenziando le strutture di accoglienza, valorizzando le attrattive culturali e naturali, puntando allo sviluppo di settori emergenti come il turismo di nicchia o quello d’affari. Promuovendo in particolare il turismo nella Francia d’oltremare.

Complice dello sviluppo crescente del turismo nel Paese è il fatto che i lavoratori impiegati nel settore, dispongono di un periodo di cinque settimane di ferie retribuite, la cui funzione ( come un po’ dappertutto) è quella di dare al dipendente la possibilità di recuperare le energie psico-fisiche e tornare a svolgere le proprie mansioni in maniera più efficiente e proficua, dopo aver goduto di un periodo di rigenerante riposo.

Opportunità e agevolazioni per i viaggiatori

Ma la particolarità della Francia consiste anche nel fatto che la partenza per le vacanze viene agevolata dai pubblici poteri attraverso la creazione di dispositivi di aiuto alla partenza, che assicurano provvedendo alle spese di trasporto, vitto e alloggio, un piacevolissimo soggiorno anche a quanti lavorano a fronte di una retribuzione minima, rendendo le ferie un diritto, più che un lusso riservato a pochi.

Allora non resta che fermarsi un istante a riflettere e prendere seriamente in considerazione la possibilità di scegliere la Francia come luogo di lavoro, dopo aver sondato il terreno durante un piccolo soggiorno e toccato con mano le infinite opportunità che può offrire a giovani ambiziosi. Cominciare con una vacanza studio, seguire un corso per imparare la lingua  con ESL e poi partire per assicurarsi un ridente futuro nel ramo turistico.

Il tutto con l’aiuto di siti di agenzie e pagine da consultare on line, come ESL Italia Facebook, dove puoi conoscere tutto quello che c’è da sapere su soggiorni linguistici e viaggi studio fatti su misura per ogni tipo di esigenza.

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