Strumenti e Utilità

Remote working

Dall’evoluzione delle più sofisticate tecnologie e dall’aumento delle imprese con aspirazione globali è nata una nuova modalità lavorativa, il remote working. Il remote working, facilitato dall’uso di strumenti informatici, è caratterizzato da una forte flessibilità nell’organizzazione e nella modalità di svolgimento del lavoro, indipendentemente dalla localizzazione geografica. L’obiettivo è quello di aumentare la produttività, di ridurre i costi e migliorare la spinta motivazionale dei dipendenti, consentendo loro di conciliare al meglio le esigenze della vita privata con i ritmi frenetici della quotidianità lavorativa.

All’estero è una realtà già consolidata

Soprattutto all’estero, le aziende adottano questo sistema lavorativo e sempre più spesso incoraggiano i propri dipendenti a svolgere il lavoro richiesto dalla propria abitazione. Uno degli aspetti positivi del remote working è, oltre ad un aumento della produttività, la maggiore competitività, in quanto i professionisti possono essere selezionati senza che le distanze geografiche siano un ostacolo.

Un altro aspetto incoraggiante è la possibilità di assemblare un team caratterizzato dalla multi-culturalità. Alcuni paesi europei quali la Germania, la Gran Bretagna e i Paesi Bassi hanno saputo intravedere, prima di altri, i benefici e le potenzialità del telelavoro supportando così piani di sviluppo per la banda larga e altri tipi di accesso wireless. Rimane comunque fondamentale programmare incontri personali e video-riunioni per non perdere di vista la mission aziendale e, inoltre, bisogna sempre rispettare le gerarchie e le procedure aziendali.

Telelavoro: le regole del “gioco”

La disciplina del telelavoro è dettata dall’accordo interconfederale del 9/06/2004, tra imprenditori e sindacati confederati che hanno recepito in Italia l’accordo quadro europeo sul telelavoro del 16/07/2002. L’accordo pone a carico del datore di lavoro i costi di fornitura, installazione, manutenzione e riparazione degli strumenti informatici, nonché quelli necessari per fornire i supporti tecnici necessari allo svolgimento del lavoro.

È inoltre previsto il divieto di raccogliere o diffondere materiale illegale via internet. Si è precisato infine che ai telelavoratori competono i medesimi diritti dei lavoratori tradizionali per quanto attiene l’attività sindacale o all’accesso alla formazione.

Nel turismo non sembrano esserci molti spazi per questa modalità di lavoro, tuttavia con il peso sempre più rilvante del web e social marketing per certi versi è ipotizzabile che anche in ambito turistico e alberghiero, soprattutto per i nuovi profili professionali, la pratica di lavorare da casa possa avere un suo pieno sviluppo.

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